Cerca e trova immobili
SVIZZERA

«Contro i rifiuti abbandonati serve più l'umorismo che i rimproveri»

Le campagne che usano l'ironia si rivelano più efficaci nel ridurre il littering rispetto ai messaggi autoritari.
«Contro i rifiuti abbandonati serve più l'umorismo che i rimproveri»
Depositphotos (Beaver1488)
Fonte Ats
«Contro i rifiuti abbandonati serve più l'umorismo che i rimproveri»
Le campagne che usano l'ironia si rivelano più efficaci nel ridurre il littering rispetto ai messaggi autoritari.

BERNA - Sigarette gettate per terra, bottiglie dimenticate sui prati, involucri che svolazzano tra le panchine: il littering - l'abbandono di rifiuti nello spazio pubblico - è una piaga che accompagna l'estate e le serate all'aperto. Ma come si combatte davvero il fenomeno? Secondo Ina Schelling, responsabile di progetto presso l'IGSU (Centro svizzero di competenza contro il littering), la risposta non sta nel rimprovero, ma in un approccio più leggero e intelligente. "Invece di un indice puntato in segno di ammonimento, l'umorismo aiuta", è il suo verdetto.

Quali sono le molle psicologiche - chiede Keystone-Ats - che spingono una persona a gettare spazzatura a terra invece di cercare un cestino? "Non esiste un unico motivo principale, ma un insieme di diversi fattori", spiega Schelling. "Giocano un ruolo la comodità, la mancanza di consapevolezza del problema, l'abitudine, l'indifferenza o il desiderio di provocare". E il contesto è determinante: "Le influenze del gruppo, il consumo di alcol, l'oscurità, i rifiuti già presenti o la mancanza di controllo sociale favoriscono il comportamento".

"L'ambiente ha un'influenza chiara. I rifiuti già presenti segnalano che il littering è abituale in quel luogo, favorendo ulteriori abbandoni. Un ambiente pulito rafforza invece la norma del corretto smaltimento". Il fenomeno non è riconducibile a specifiche fasce di persone. "Il littering non si può ridurre a singoli gruppi di popolazione. Più importante è il contesto: vita notturna, amici, alcol, elevato anonimato e il luogo specifico".

E come si giustificano i trasgressori con se stessi? "Attraverso tipiche razionalizzazioni come lo spostamento di responsabilità (ci sono troppo pochi cestini), la normalizzazione (lo fanno tutti), la minimizzazione (altre cose sono peggiori) o la scusa che i servizi di pulizia pubblici sono comunque pagati con le imposte".

La buona notizia è che esistono strategie efficaci e i numeri parlano chiaro. "Sollecitazioni comportamentali specifiche per la situazione, i cosiddetti 'nudge', come frecce verso il cestino, frasi spiritose, stazioni di raccolta differenziata e incentivi ludici, hanno ridotto il littering, secondo gli studi, dal 31 al 38%", rivela l'intervistata. Ma il risultato migliore si ottiene con un mix mirato: "La combinazione di colloqui di sensibilizzazione personali e cestini umoristici ha ottenuto l'effetto più alto, con quasi il 50%".

L'efficacia delle campagne, poi, dipende dal tono. Un esperimento condotto nelle stazioni ferroviarie lo ha dimostrato senza ombra di dubbio: "I manifesti umoristici (-58%) e quelli a tema ambientale (-64%) hanno ridotto il littering in modo decisamente più significativo rispetto a quelli autoritari e impositivi (-25%), poiché questi ultimi possono scatenare reazioni di opposizione". Sanzionare è utile, ma non basta. "Le multe segnalano un chiaro limite sociale, ma sono difficili da applicare, poiché il reato deve essere osservato. Funzionano meglio in combinazione con infrastrutture, sensibilizzazione e approcci ludici".

Il lavoro di sensibilizzazione, seppur lento, sta dando i suoi frutti. L'IGSU monitora il fenomeno attraverso sondaggi annuali: "Nel 2015, il 25% degli intervistati riteneva il fenomeno del littering molto o abbastanza elevato; nel 2025 questa percentuale è scesa al 12,5%". Il consiglio finale dell'esperta per chiunque voglia contribuire alla soluzione è semplice ma potente: "Una buona educazione offre una base importante".

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE