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SVIZZERA

Fumo a bordo, volo Swiss costretto a fare dietrofront nel bel mezzo dell'Atlantico

La causa? Il surriscaldamento di un powerbank
Fumo a bordo, volo Swiss costretto a fare dietrofront nel bel mezzo dell'Atlantico
screenshot Flightradar24
Fonte Tages-Anzeiger/Blick
Fumo a bordo, volo Swiss costretto a fare dietrofront nel bel mezzo dell'Atlantico
La causa? Il surriscaldamento di un powerbank

ZURIGO - Era in volo da circa tre ore da Zurigo verso Boston quando l’equipaggio ha deciso di invertire la rotta. L’Airbus A330 di Swiss si trovava sopra l’Atlantico, a ovest dell’Irlanda, quando in cabina è stato rilevato del fumo. La destinazione è così cambiata: invece di proseguire verso gli Stati Uniti, l’aereo è stato dirottato su Dublino, dove è atterrato domenica attorno alle 23, ora svizzera.

Secondo quanto riferito dal portale «Airlive», a bordo si sarebbe verificato un piccolo principio d’incendio, tanto da rendere necessario l’invio di una chiamata d’emergenza. Ad attendere l’aereo all’aeroporto irlandese c’erano i pompieri, che hanno verificato la situazione. L’Airbus ha poi raggiunto autonomamente il gate. I 206 passeggeri e i dodici membri dell’equipaggio hanno potuto lasciare l’aereo senza conseguenze.

Swiss, interpellata, ha confermato l’accaduto. La portavoce Meike Fuhlrot ha spiegato al Blick che a provocare il fumo sarebbe stata un powerbank surriscaldata. «In una situazione del genere i nostri equipaggi non corrono rischi e scelgono sempre l’opzione più sicura», ha dichiarato.

Per i passeggeri, il viaggio si è dunque fermato, almeno temporaneamente, nella capitale irlandese. La compagnia ha fatto sapere di essere al lavoro per trovare una soluzione per permettere loro di proseguire il viaggio. Nel frattempo, i viaggiatori hanno dovuto trascorrere la notte in un hotel di Dublino.

Il secondo episodio in pochi giorni
Non è il primo caso recente in cui un dispositivo elettronico provoca fumo a bordo di un aereo Swiss. Il 27 luglio, durante un volo da Zurigo a New York, era stato un contenitore di ricarica per auricolari a surriscaldarsi. Anche in quel caso l’aereo era stato costretto a cambiare rotta, atterrando a Bangor, nello Stato americano del Maine.

Swiss torna quindi a ricordare le regole di sicurezza relative ai dispositivi dotati di batterie al litio. Batterie danneggiate o difettose possono infatti surriscaldarsi rapidamente e, nei casi più gravi, provocare un incendio.

Dall’inizio dell’anno, a bordo dei voli Swiss i powerbank non possono essere utilizzate né ricaricate durante il volo. Ogni passeggero può portarne al massimo due, che devono essere conservate addosso, nella tasca del sedile oppure nel bagaglio a mano sistemato sotto il sedile davanti. È invece vietato inserirle nel bagaglio registrato. La stessa regola vale anche per le sigarette elettroniche.

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