Pierin Vincenz torna alla sbarra: «Pena troppo severa?»

Al via il processo d'appello. Nel 2022 era stato condannato a tre anni e nove mesi di detenzione effettiva
Al via il processo d'appello. Nel 2022 era stato condannato a tre anni e nove mesi di detenzione effettiva
ZURIGO - Lunedì mattina, circa un centinaio di persone tra pubblico, imputati e avvocati si sono presentate davanti al Tribunale superiore di Zurigo per il processo d'appello contro l'ex capo di Raiffeisen, Pierin Vincenz.
Il principale imputato, Pierin Vincenz, è arrivato insieme al suo avvocato a bordo di una piccola auto. All'ingresso del tribunale si è mostrato di buon umore, ma ha scelto di non rilasciare dichiarazioni.
L'udienza è iniziata con le informazioni generali e le questioni preliminari, la cui trattazione dovrebbe occupare l'intera giornata. Martedì si proseguirà con l'interrogatorio di Vincenz. Considerata la complessità del caso, il Tribunale superiore ha già previsto dieci giorni di processo. Resta invece incerta la data della sentenza.
In primo grado, nell'aprile 2022, il Tribunale distrettuale di Zurigo aveva inflitto pene severe: Vincenz era stato condannato a tre anni e nove mesi di detenzione effettiva, mentre il suo ex socio Beat Stocker a quattro anni.








