Sempre più cicogne preferiscono la Svizzera e ritardano la migrazione

Il presidente di BirdLife, Thomas Lüthi: «Non è neanche il gruppo più numeroso. Il 21 agosto del 2018 erano state contate 324 cicogne in sosta sul Piano di Magadino».
CASTIONE - Un numeroso gruppo di cicogne avvistato questa mattina a Castione ha attirato l'attenzione dei passanti e degli appassionati di natura. Un fenomeno tutt’altro che eccezionale secondo Thomas Lüthi, presidente di BirdLife, associazione impegnata nella tutela della natura.
«Non è neanche il gruppo più numeroso», spiega a tio.ch Lüthi, ricordando un episodio del passato: «Il 21 agosto del 2018 erano state contate 324 cicogne in sosta sul Piano di Magadino».
Secondo il presidente di BirdLife, la presenza di così tanti esemplari in Ticino è legata al normale flusso migratorio proveniente dalla Mesolcina. «La strada è quella», afferma. Una parte delle cicogne presenti in Svizzera, infatti, è ormai diventata stazionaria e non migra più. Un’altra parte, invece, ha ripreso le antiche rotte migratorie verso la Spagna e, da lì, attraversa lo Stretto di Gibilterra per raggiungere l’Africa.
Il ritorno della cicogna nel nostro paese rappresenta un vero successo dal punto di vista della conservazione della specie. Dopo aver abbandonato la Svizzera come luogo nidificante nel 1949, la cicogna è tornata a riprodursi grazie anche all’intervento di un ornitologo nel 1960. Oggi in Svizzera si contano più di mille coppie nidificanti. Di conseguenza «aumentando il loro numero, aumentano anche gli esemplari che attraversano il Cantone, superano le Alpi e si dirigono verso sud-ovest», osserva Lüthi.
Per quanto riguarda il comportamento inedito delle cicogne che trascorrono l'inverno nella penisola iberica mentre altre rimangono in Svizzera, il presidente afferma che «le nostre tendono in parte a fermarsi perché il clima sempre più mite del nostro territorio fa sì che ci siano delle condizioni per sopravvivere qui. Però non è detto che questa sia una spiegazione così banale. Ci sono comunque degli altri meccanismi che devono essere ancora indagati.»
Nonostante il crescente numero di avvistamenti in Ticino le cicogne non nidificano ancora. Una situazione che secondo il presidente di BirdLife potrebbe cambiare in futuro.
A far pensare a un possibile insediamento sono soprattutto i comportamenti osservati negli ultimi anni: le cicogne sembrano ritardare la migrazione primaverile.



