Ecco i vincitori di Open Doors 2026

Questo è il secondo anno del focus su 42 Paesi africani
LOCARNO - Open Doors, l’iniziativa del Locarno Film Festival dedicata al sostegno di talenti cinematografici provenienti da comunità sottorappresentate o da contesti in cui il cinema è a rischio, ha annunciato i vincitori dell’edizione 2026. Il programma segna il secondo anno di un ciclo quadriennale focalizzato su 42 Paesi africani.
Sei progetti in fase di sviluppo sono stati selezionati per la piattaforma di coproduzione Open Doors Projects, concorrendo ai principali premi in denaro. Insieme ai sei produttori coinvolti nel percorso Open Doors Producers e ai registi di Open Doors Directors, i cui cortometraggi sono stati presentati nella sezione Open Doors Screenings, compongono l’intera selezione dell’edizione.
Il premio principale, Open Doors Grant, per un valore complessivo di 50.000 franchi svizzeri e sostenuto da visions sud est (con il supporto della Direzione dello sviluppo e della cooperazione, SDC) e dalla Città di Bellinzona, è stato suddiviso tra tre progetti: A Vineyard For A Lobster di Talemwa Pius, prodotto da Emmanuel Gashumba (Gripmagic Uganda Limited), e Accept My Plea for Burial di Mohammed Sheikh, prodotto da Kadir Harbi (Aleel Films), hanno ricevuto 20.000 franchi ciascuno; Too Much Music di Aseye Fiagbe, prodotto dalla stessa autrice (Aseye Fiagbe Creative Studio), ha ottenuto 10.000 franchi.
Il CNC Development Grant, del valore di 8.000 euro, è stato assegnato a Chapa 100 di Ique Langa, prodotto da Lara Sousa (Kulunga Filmes). The Ones with the Tempered Flowers di Neema Ngelime, prodotto da Ivy Kiru (LBx Africa), ha ricevuto due riconoscimenti: l’ARTEKino International Award da 6.000 euro e il Sørfond Award, che consentirà la partecipazione all’evento di pitching del Sørfond a novembre.
Diversi premi sono stati inoltre attribuiti dai partner di Open Doors – tra cui IFFR Pro, International Culture Center Tabakalera e il San Sebastian Film Festival, l’Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) e Sørfond – ai partecipanti dei tre percorsi del programma. A partire dal 2026 si aggiungono anche i premi offerti da EAVE, in collaborazione con il Film Fund Luxembourg, e da African Film Press (AFP) LLC.
Tra le novità dell’edizione figura Open Doors Connect, iniziativa lanciata per favorire l’incontro tra produttori provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di stimolare nuove collaborazioni e ampliare le opportunità di finanziamento e networking. Il progetto mira ad aprire il programma a professionisti al di fuori delle aree geografiche tradizionalmente coinvolte, promuovendo modelli basati su una visione di equità globale.
Durante la cerimonia di premiazione delle Giurie Indipendenti del Festival, in programma il 15 agosto, la Giuria dei Giovani assegnerà un premio speciale di 2.000 franchi svizzeri, offerto dal Dipartimento del Territorio della Repubblica e Cantone Ticino. Il riconoscimento sarà attribuito al cortometraggio della sezione Open Doors Screenings che meglio rappresenta il tema «L’ambiente è qualità di vita».
Open Doors Screenings, sezione non competitiva del Locarno Film Festival, propone una selezione di lungometraggi e cortometraggi provenienti dalla regione protagonista del programma e proseguirà con le proiezioni fino a sabato 15 agosto. Lanciata nel 2003 in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione del Dipartimento federale degli affari esteri, Open Doors sostiene da oltre vent’anni cineaste e cineasti provenienti da contesti poco rappresentati, promuovendo ambienti cinematografici sostenibili e offrendo programmi di formazione, networking ed eventi aperti al pubblico, sia durante il Festival sia online. L’iniziativa è supportata anche da Fondation Botnar e Wyss Academy for Nature.



