Nino è stato ritrovato

Il micio spagnolo si era dato alla macchia nella vegetazione di Mezzovico-Vira, in seguito all'incidente avvenuto questo fine settimana sulla A2.
Il micio spagnolo si era dato alla macchia nella vegetazione di Mezzovico-Vira, in seguito all'incidente avvenuto questo fine settimana sulla A2.
MEZZOVICO-VIRA - Scappato (o sbalzato) dal camper incidentato questo fine settimana sulla A2 all’altezza di Mezzovico-Vira, il gatto spagnolo Nino è stato finalmente ritrovato proprio questo lunedì, come confermato sulla pagina Facebook «Animali Trovati e Smarriti in Ticino-Svizzera». Una ricerca che, nel giro di poche ore, aveva mobilitato numerose persone, preoccupate per le sorti del micio dopo l’incidente.
La mobilitazione per ritrovare il «gatito» è stata pressoché istantanea, con volontari impegnati anche fino a notte fonda. Appelli, segnalazioni e ricerche sul posto si sono susseguiti per cercare di individuare Nino, che dopo l’incidente si era allontanato facendo perdere le proprie tracce.
«Abbiamo ritrovato Nino», ci racconta entusiasta la persona che ha preso a cuore la situazione, occupandosi di gestire la grande solidarietà manifestata nelle scorse ore. «Si trovava vicino al fiume, nei pressi della stazione di Mezzovico-Vira».
Nino, a parte una piccola ferita a una zampa, sembra stare bene. Dopo essere stato recuperato, è stato portato dal veterinario per gli accertamenti del caso. A breve potrà finalmente incontrare nuovamente la sua famiglia.
La vicenda ha inoltre mostrato una grande mobilitazione da parte di persone che, pur non conoscendo direttamente Nino né i suoi padroni, si sono attivate per contribuire alle ricerche. In mezzo alla generalizzata solidarietà, stonano però alcuni scherzi di cattivo gusto, arrivati proprio mentre la situazione era particolarmente concitata.
«Di solito - ci spiega sempre il nostro interlocutore - non do seguito agli scherzi telefonici, ma in quel momento ero lì a gestire centinaia di messaggi e chiamate. C’è stata una solidarietà incredibile, non solo per cercare il gatto: c’è stata gente che si è offerta di aiutare questa famiglia, travolta dalla situazione».
Una mobilitazione che, racconta, ha coinvolto diverse persone pronte a dare una mano concretamente. «Poi, però, sono arrivati anche gli scherzi. Ho detto loro di smetterla. L’hanno rifatto e penso che farò denuncia. Mi hanno anche insultato, con frasi di pessimo gusto».
Al di là dell’episodio spiacevole, resta però il lieto fine per Nino. Dopo ore di ricerche e preoccupazione, il gatto è stato ritrovato e le sue condizioni, a una prima valutazione, sembrano buone.





