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LUGANO

Ex Hotel Fischer: il suo futuro...«è top secret»

Sul mercato per 6,9 milioni di franchi. La Città esclude legami con il futuro del Lido San Domenico e apre a qualsiasi progetto capace di ridare vita allo stabile.
Ex Hotel Fischer: il suo futuro...«è top secret»
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Ex Hotel Fischer: il suo futuro...«è top secret»
Sul mercato per 6,9 milioni di franchi. La Città esclude legami con il futuro del Lido San Domenico e apre a qualsiasi progetto capace di ridare vita allo stabile.

LUGANO - Percorrendo il lungolago da Castagnola verso Gandria è impossibile non notarlo. Tra ville eleganti e immobili curati, l'ex Hotel Fischer domina il Ceresio in stato di abbandono. Nell'ottobre del 2023 l'edificio era stato occupato simbolicamente dagli attivisti del SOA il Molino, riportando per qualche giorno i riflettori su uno stabile ormai dismesso.

Per decenni è stato uno degli alberghi più caratteristici affacciati sul Sentiero di Gandria, prima di chiudere i battenti anche a causa della cronica mancanza di parcheggi nelle vicinanze. Poi, nel 2014, l'immobile sarebbe stato acquistato da un privato cittadino residente nel Luganese. Proprio accanto si trova il Lido San Domenico, la cui concessione — affidata negli ultimi dieci anni a Sara e Nick Hofmann — scadrà al termine della stagione balneare. La Città di Lugano ha quindi deciso di indire dei concorsi pubblici per definire il futuro sia della struttura che della sua gestione.

La domanda, a questo punto, sorge spontanea: quale destino attende l'intero comparto?

Quasi 7 milioni per l'ex hotel affacciato sul lago
Navigando in rete ci si imbatte nell'annuncio di vendita dell'ex Hotel Fischer, proposto a 6,9 milioni di franchi. L'inserzione descrive uno stabile storico di 938 metri quadrati affacciato sul Sentiero di Gandria e con vista sul lago. Le possibilità di sviluppo prospettate sono tre: rilanciare l'attività alberghiera, trasformare l'edificio in una prestigiosa villa unifamiliare oppure ricavare cinque appartamenti di pregio con vista sul Ceresio.

Se però negli ultimi anni qualcuno abbia davvero manifestato interesse all'acquisto, resta un mistero. Interpellata da Tio/20 Minuti, l'agenzia incaricata della vendita fa sapere che la proprietà non intende rilasciare dichiarazioni. E sulle eventuali trattative la parola d'ordine è una sola: riservatezza. «È top secret», è la laconica risposta.

Il Municipio: «Al momento non ci sono domande pendenti»
Abbiamo quindi bussato alla porta della Città di Lugano. Dagli Affari giuridici spiegano innanzitutto che l'edificio ricade nella zona di mantenimento M. «Sono ammessi la riattazione, la manutenzione e il rifacimento delle costruzioni nel rispetto delle volumetrie esistenti. La zona M non esclude a priori delle specifiche destinazioni e, allo stesso tempo, non ne impone una in particolare. La destinazione deve però essere compatibile con la protezione e la salvaguardia dell'ambiente lacuale».

Ciò significa che il Piano particolareggiato per la promozione degli esercizi alberghieri (PPA) non impone che l'edificio debba continuare a essere un albergo. Anzi, dagli uffici precisano che per l'ex Hotel Fischer «non vige un obbligo di destinazione alberghiera», pur essendo individuato «come una delle strutture che può beneficiare di misure di promozione dell'attività alberghiera mediante l'elaborazione di una scheda alberghiera, che però non è mai stata realizzata».

Ultima domanda di costruzione nel 2014
La cronologia, in effetti, racconta di un tentativo di cambiamento mai arrivato a destinazione. L'ultima domanda di costruzione risale proprio al 2014, anno dell'acquisto dell'immobile, e prevedeva la ristrutturazione dello stabile con il cambio di destinazione da albergo a residenziale. «La procedura non si è concretizzata», spiegano dalla Città. Da allora, nessun altro passo avanti: al momento non risultano pendenti né domande di costruzione né richieste preliminari. Nessun progetto, almeno sulla carta, sembra quindi destinato a ridare vita all'edificio nel prossimo futuro.

Ex hotel Fischer e Lido San Domenico: un futuro da scoprire?
Ma il destino dell'ex Hotel Fischer potrebbe intrecciarsi con quello del vicino Lido San Domenico? La domanda nasce spontanea, soprattutto dopo la decisione del Municipio di mettere a concorso la futura gestione del lido. Da Palazzo Civico, però, la risposta è netta: «Non vi sarà alcun collegamento e in nessuna misura, trattandosi di proprietà privata».

Qual è allora la visione del Municipio per questo tratto di lago? «Negli anni – spiegano dagli Affari giuridici – il Municipio ha promosso diversi interventi finalizzati a mantenere, tutelare e valorizzare il comparto lungo il Sentiero di Gandria, caratterizzato da un eccezionale patrimonio paesaggistico, naturalistico e storico e, nei limiti posti dalle disponibilità finanziarie, continuerà a promuovere interventi di riqualificazione che migliorino la fruibilità dell'area, gli accessi, la rete dei percorsi e gli spazi pubblici, nel pieno rispetto delle peculiarità ambientali e del paesaggio».

Porta aperta dal Municipio sulla destinazione d'uso
E se un domani qualcuno decidesse davvero di investire sull'ex Hotel Fischer? Il Municipio lascia aperta la porta. «Saprà accogliere favorevolmente, nei limiti di quanto consentito dalla legislazione in vigore, qualsiasi progetto finalizzato a ridare vita all'edificio».

Per ora, insomma, il futuro dell'ex albergo resta sospeso.

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