Arzo ritorna a raccontare storie

Torna il Festival internazionale di narrazione che si terrà dal 20 al 23 agosto per le vie del nucleo del borgo momò, il fil rouge sarà “Aprire spiragli”: «Per non chiudere gli occhi su un presente segnato».
ARZO - Un'edizione numero ventisei che si propone l'obiettivo di “Aprire spiragli” e che si terrà dal 20 al 23 agosto. Si anima al suono delle storie il borgo di Arzo, dal 20 al 23 agosto, con l'apprezzato e tradizionale appuntamento con il Festival di narrazione.
Un appuntamento «accogliente, aperto e partecipato, capace di parlare a pubblici diversi, nel quale una voce e un corpo, in prossimità con chi ascolta, creano storie che fanno comunità», usando le parole del comitato organizzatore. Ancora una volta «la narrazione è al centro: una forma scenica essenziale che difende l’attenzione, restituisce tempo e contesto e fa della relazione con l’altra e con l’altro una pratica civica, prima che uno spettacolo».
Ma, centrale, è anche il messaggio: «nato dalla volontà di non chiudere gli occhi su un presente segnato da guerre, crisi e derive autoritarie, ma di difendere uno spazio condiviso in cui guardare il mondo e immaginare scenari diversi».
Una linea direttrice forte, quindi, che si traduce anche nella programmazione per il pubblico adulto «affidato interamente ad artiste e artisti giovani che non sono mai stati ospitati al festival: ogni titolo è un incontro nuovo per chi frequenta Arzo».
Ma come sempre accade con il Festival, spazio - anche in senso lato, visto che la manifestazione anima il nucleo nella sua interezza - anche ai giovani e ai giovanissimi (con offerte anche pensati per la prima infanzia, dai 0 ai 5 anni).
Gli spettacoli si terranno a partire dalle 19 il giovedì, e dalle 18:30 gli altri giorni.
Per il programma completo, rimandiamo al sito ufficiale del Festival di narrazione di Arzo.
La prevendita per gli spettacoli a pagamento del Festival è attiva su biglietteria.ch



