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Delitto di Morbio Inferiore, necessaria una terza perizia psichiatrica

La decisione sul rinvio a giudizio dipenderà dall’esito della nuova valutazione
Delitto di Morbio Inferiore, necessaria una terza perizia psichiatrica
Rescue Media
Fonte Cdt
Delitto di Morbio Inferiore, necessaria una terza perizia psichiatrica
La decisione sul rinvio a giudizio dipenderà dall’esito della nuova valutazione

Sarà necessaria una terza perizia psichiatrica per stabilire l’imputabilità del 68enne accusato di aver ucciso la cognata a Morbio Inferiore. I primi due accertamenti hanno infatti fornito risultati diametralmente opposti: il primo lo ha ritenuto non imputabile e quindi non processabile, mentre il secondo, commissionato dalla Procura, lo ha giudicato sostanzialmente capace di intendere e di volere.

A fronte di queste conclusioni, si apprende questa mattina dal Cdt, il giudice supplente Curzio Guscetti ha ordinato una nuova perizia, affidata a un professore di un cantone d’oltre San Gottardo. I tempi dell’accertamento non sono ancora stati comunicati alle parti e il processo davanti alla Corte delle Assise criminali slitterà ulteriormente.

L’uomo era stato rinviato a giudizio a inizio 2026 dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis con l’accusa di assassinio, subordinatamente omicidio intenzionale.

L’omicidio, lo ricordiamo, risale al 26 novembre 2024, in un’abitazione di via Campo Sportivo. La vittima, cognata dell’imputato, era ospite da lui e dalla moglie per un periodo di convalescenza. Secondo l’accusa, l’uccisione sarebbe maturata nell’ambito delle tensioni legate alla sua permanenza in Ticino. L’uomo, difeso dall’avvocata Maria Galliani, si trova in carcere dall’epoca dei fatti.

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