Zanotti bloccato, per il Lugano è un doloroso piacere

Il bresciano è ancora bianconero, per la gioia di Croci-Torti e dei tifosi. Non partisse, però, il club sarebbe obbligato a rinnovargli lo stipendio
Karimov acquistato anche pensando alla cessione dell'esterno italiano.
Il bresciano è ancora bianconero, per la gioia di Croci-Torti e dei tifosi. Non partisse, però, il club sarebbe obbligato a rinnovargli lo stipendio
Karimov acquistato anche pensando alla cessione dell'esterno italiano.
LUGANO - Il Lugano ha rinforzato la rosa a disposizione di Mattia Croci-Torti ingaggiando il terzino destro (ma bravo anche a giocare a sinistra) Bekhruz Karimov. Diciannove anni appena compiuti, visto al Mondiale nordamericano… l’uzbeko ha firmato fino al 2031, proponendosi come il “nuovo” in una difesa, quella bianconera, collaudata. Una difesa che, a oggi, 11 agosto, annovera ancora tra i suoi ranghi Mattia Zanotti.
E proprio pensando al 23enne l’acquisto di Karimov ha “senso”. Il bresciano è infatti uno dei pezzi pregiati della squadra ticinese, uno di quelli che “non appena aprirà il mercato sarà semplice vendere”.
In realtà “semplice” non è finora stato. Non perché il giocatore stia facendo lo schizzinoso o perché il club abbia avanzato pretese enormi. Semplicemente, al momento il mercato è ancora piuttosto bloccato. Tradotto: oltre a qualche chiacchierata, tra direttori sportivi e agenti vari, non si è mai andati.
Nelle scorse settimane Zanotti - che in caso di cessione riempirà le casse bianconere ma anche quelle dell’Inter, che ha il diritto a una percentuale della cifra incassata - era stato accostato al Galatasaray e al Bruges. L’interesse delle due società si è tuttavia raffreddato con il tempo, e altri pretendenti al momento non si sono fatti avanti con forza. Come spesso accade nel mercato, i giorni più caldi sono gli ultimi. È dunque logico pensare che, quando le griglie delle competizioni europee saranno definite e quando il tempo per speculare sarà terminato, qualcosa si muoverà davvero. Anche perché, pur felice di trattenere il ragazzo, il Lugano sa che, oltre a non generare un’entrata, un suo mancato trasferimento sarebbe problematico a livello contrattuale. Per evitare un deprezzamento (o addirittura di perderlo a zero) l’accordo valido fino al giugno 2028 andrebbe rinnovato. E con esso rivisto lo stipendio.








