Vento e temporali violenti, allerta livello 4 su Locarnese e Luganese

Vento forte a Lugano e nel Mendrisiotto. Le autorità raccomandano di seguire le precauzioni per ridurre i rischi durante l’allerta meteo in corso.
Vento forte a Lugano e nel Mendrisiotto. Le autorità raccomandano di seguire le precauzioni per ridurre i rischi durante l’allerta meteo in corso.
LUGANO - L'allerta meteo su Luganese e Locarnese emessa per la prima serata di domenica si è tradotta immediatamente in immagini.
Paura a Lugano nel tardo pomeriggio: un albero è crollato per il forte vento, nella zona davanti al padiglione Conza. E al Parco Ciani i bagnanti sono stati sorpresi e terrorizzati dalle fortissime raffiche. «Siamo scappati via ma è tutto ok», ci racconta chi si è dovuto proteggere come meglio poteva. Particolarmente spaventati i bimbi presenti, assistiti dai genitori. Nel video giunto in redazione le grida di una bambina sopraffatta dalla paura.
Fumo viene invece segnalato sul monte Gambarogno, dove potrebbe essersi sviluppato un principio di incendio a causa di un fulmine. La fotografia del fumo è stata scattata da Gordola.
L'allerta meteo
Temporali di forte intensità interessano Locarnese e Luganese, dove da Meteo Svizzera è stato indicato un pericolo di livello 4. L'allerta è valida oggi (domenica 16 agosto) dalle 17.20 alle 18.30. E forti venti stanno interessate ampie zone, con segnalazioni di raffiche a Lugano così come a Sud, nel Mendrisiotto.
I pericoli
Tra le possibili conseguenze delle allerte diramate vengono segnalati la rottura di rami e lo sradicamento di singoli alberi, oltre a danni provocati dalla grandine. Sui pendii ripidi sono inoltre possibili frane, mentre nei torrenti possono verificarsi improvvise onde di piena e allagamenti. Tra i pericoli figurano anche i fulmini.
Raccomandazioni
In presenza di fulmini, a chi si trova all'aperto viene raccomandato di assumere una posizione accovacciata con i piedi uniti, riducendo al minimo il contatto con il terreno ed evitando di sdraiarsi. È inoltre consigliato tenersi lontani dai corsi d'acqua, dai luoghi esposti come cime e creste, da alberi, pali e torri, così come dalle superfici aperte, tra cui radure e campi da calcio.






