Ritrovato il 21enne disperso nel Lario: era a 357 metri di profondità

Il corpo è stato localizzato grazie a un veicolo sottomarino a guida remota
TREMEZZINA - È stato ritrovato questa mattina, a una profondità di 357 metri, il corpo del turista di 21 anni disperso dal 14 agosto nelle acque del Lago di Como, al largo di Tremezzina. Il ritrovamento, come riferisce il quotidiano La Provincia di Como, è avvenuto grazie all’intervento dell’equipaggio dei Volontari del Garda, nell’area di ricerca assegnata dal Lake Rescue Sub Center (L.R.S.C.) del Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano.
Determinante per il successo delle ricerche è stato l’utilizzo di un ROV, un veicolo sottomarino a guida remota capace di operare fino a 500 metri di profondità. Le ricerche, coordinate dal Reparto Operativo della Guardia Costiera di Milano, non si erano mai interrotte, salvo brevi sospensioni dovute alle avverse condizioni meteorologiche che hanno interessato il bacino del Lario negli ultimi giorni.
Il giovane si era inabissato davanti a Lenno dopo essere uscito su una barca a noleggio insieme alla fidanzata. L'allarme era scattato intorno alle 13.45 di venerdì: è stata la giovane a chiedere aiuto, vedendo che il ragazzo non riemergeva. Lei stessa è stata tratta in salvo mentre l'imbarcazione andava alla deriva. I sanitari del 118 l'hanno trovata in forte stato di shock.



