Due collaboratori comunali sospesi per gravi accuse

Uno per materiale pedopornografico, l'altro per molestie verbali.- Sospesi due collaboratori comunali della Città.
MENDRISIO - Due dipendenti attivi in ambito comunale sono stati di recente sospesi dal Municipio di Mendrisio per due episodi abbastanza delicati su cui sarà necessario fare chiarezza. Due distinti casi di cui riferisce oggi il CdT. Partiamo dal primo. Si tratta di un collaboratore della Polizia comunale di Mendrisio, ma non proprio un agente, precisa il giornale. Gli inquirenti avrebbero trovato nella sua abitazione, durante delle perquisizioni, del materiale pedopornografico. Immediatamente è stata avviata un'inchiesta penale, e l'uomo è stato sospeso dalle sue funzioni. La Città di Mendrisio ha tuttavia confermato «l’apertura di un’inchiesta amministrativa nei confronti di un collaboratore dell’amministrazione comunale», precisando che «gli accertamenti da parte delle autorità competenti sono in corso».
Il secondo caso invece riguarda un collaboratore della Città che opera nell'ambito delle piscine comunali di Mendrisio. L'uomo avrebbe molestato verbalmente una ragazza impiegata nella struttura balneare. La ragazza ha raccontato tutto ai genitori e insieme hanno deciso di segnalare l'episodio all'amministrazione comunale. Quest'ultima ha subito sospeso il collaboratore.
Due storie dunque abbastanza delicate, che riguardano la sfera intima delle persone coinvolte e per le quali - va precisato - vale la presunzione d’innocenza finché le inchieste non avranno fatto totale chiarezza su quanto accaduto.



