«Antifascismo è antisionismo»

Manifestazione a Lugano contro la partita del Maccabi Tel Aviv: slogan e striscioni per la Palestina. La polizia blocca l'accesso all'AIL Arena
Manifestazione a Lugano contro la partita del Maccabi Tel Aviv: slogan e striscioni per la Palestina. La polizia blocca l'accesso all'AIL Arena
LUGANO - Nonostante la pioggia, circa 200 persone si sono ritrovate davanti allo CSIA per protestare contro la presenza del Maccabi Tel Aviv, squadra israeliana, a Lugano per la sfida contro la compagine di bianconera.
Uno striscione presente in piazza riporta la scritta "Antifascismo è sionismo". Un altro, invece, "Show Israel the red card". Nel mirino anche la tifoseria del Maccabi, accusata di essere fascista razzista. Slogan contro Israele («sionisti assassini, Israele stato assassino) e per la Palestina libera. Presenti le camionette della polizia a debita distanza.
Alle 20.20 il corteo si è mosso verso via Trevano. La Polizia ha sbarrato la strada per non consentire ai manifestanti di raggiungere l'AIL Arena.
La protesta è stata organizzata da varie sigle: nei giorni scorsi i promotori avevano invitato la cittadinanza a unirsi con determinazione e solidarietà, ribadendo la loro posizione: «Nessuno spazio per il sionismo. Palestina libera».
Per garantire la riuscita della manifestazione, gli organizzatori hanno chiesto ai partecipanti di «essere presenti in molti e visibili sin da subito. Non sapendo se ci saranno o meno tifosi del Maccabi in città, consigliamo di usare la vostra immaginazione per passare inosservati fino al luogo di concentramento del presidio».
Articolo in aggiornamento








