Un giorno dopo il ticinese Mauro Poncini, muore anche un padre di quattro figli

Al Manx Grand Prix, ha perso la vita il britannico Sam Naughton: l'evento però continua
ISOLA DI MAN - Il pilota ticinese Mauro Poncini ha perso la vita martedì sera durante le qualifiche del «Manx Grand Prix», sull'Isola di Man. Il motociclista è entrato in collisione con un altro pilota, che ha riportato solo lievi ferite. «Con profondo dolore si conferma che un partecipante ha subito ferite mortali», hanno scritto gli organizzatori in un comunicato.
Mercoledì l'evento motociclistico è proseguito nonostante il tragico incidente. Purtroppo, però, un altro pilota ha perso la vita: il britannico Sam Naughton. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, è morto in un incidente durante le qualifiche di mercoledì sera. «Gli organizzatori del Manx Grand Prix esprimono le più sentite condoglianze alla moglie Charlotte, ai figli Bonnie, Liam, Jesse e Parker, nonché alla sua famiglia e ai suoi amici», si legge nel comunicato.
La gara continua
Naughton, 37 anni, era padre di quattro figli ed era alla sua seconda partecipazione alla gara sull'isola. Dal 2020 aveva inoltre preso parte a diverse competizioni motociclistiche.
Nonostante i due decessi, la gara dovrebbe proseguire come previsto fino al 28 agosto. Il Manx Grand Prix si disputa sullo stesso circuito del «Tourist Trophy», considerato la gara motociclistica più pericolosa del mondo. Dal 1911, in quella competizione sono morti 271 piloti. L'ultimo era stato l'inglese Daniel Ingham, alla fine di maggio.



