Dalle cene con champagne ai rapporti sessuali con le allieve

L'ex docente delle Medie di Giubiasco è accusato di numerosi episodi, tra cui la somministrazione di alcol e violenza psicologica su due minori.
BELLINZONA - Sarebbero numerosi gli episodi al centro dell’atto d’accusa contro l’ex docente 37enne della Scuola media di Giubiasco, rinviato a giudizio dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni per reati legati alla sfera sessuale di ragazze sotto i 16 anni.
Secondo quanto riferisce laRegione, i fatti contestati si sarebbero verificati dall’autunno del 2024 fino allo scorso marzo, quando l’uomo è stato arrestato e posto in detenzione preventiva.
Le giovani coinvolte sono due: una era ancora sua allieva al momento dell’arresto, mentre l’altra aveva già concluso le scuole medie. Una delle due avrebbe subito la maggior parte dei comportamenti contestati.
Stando alle informazioni raccolte da laRegione, per gran parte degli episodi la procuratrice avrebbe contestato la forma più grave di violenza carnale prevista dall’articolo 190 del Codice penale, riferendosi in particolare all’esercizio di pressioni psicologiche.
Quanto alla somministrazione di sostanze pericolose, secondo il foglio bellinzonese si tratterebbe di bevande alcoliche - vino e champagne - che sarebbero state messe a disposizione delle ragazze durante alcune cene.
L’imputato, difeso dall’avvocato Mathieu Harchaoui, contesta gli addebiti o quantomeno la qualificazione giuridica dei fatti più gravi e, sempre secondo laRegione, sostiene di avere avuto una relazione sentimentale con la principale vittima. Una ricostruzione non condivisa dall’accusa. La procuratrice ha chiesto la carcerazione di sicurezza fino al processo.
Sul fronte amministrativo, il Consiglio di Stato ha inoltre aperto un’inchiesta disciplinare per accertare eventuali responsabilità tra i dipendenti cantonali. La verifica riguarda la gestione delle segnalazioni che negli anni sarebbero giunte alla Direzione della scuola sul comportamento del docente nei confronti di colleghe e su altre situazioni problematiche, anche in occasione di cene e uscite scolastiche.




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