Casa Azul lascia Gordola: il contratto non sarà rinnovato

Dopo cinque anni nello stabile, Verzasca Foto non ha trovato una soluzione per proseguire l’esperienza. Nelle prossime settimane è previsto lo sgombero.
Dopo cinque anni nello stabile, Verzasca Foto non ha trovato una soluzione per proseguire l’esperienza. Nelle prossime settimane è previsto lo sgombero.
GORDOLA - Casa Azul deve lasciare la sua sede di Gordola. Il contratto dello stabile che negli ultimi cinque anni ha ospitato Verzasca Foto e, più recentemente, il progetto culturale termina oggi, 30 settembre, e non sarà rinnovato. Nelle prossime settimane l’associazione procederà quindi allo sgombero.
Verzasca Foto spiega di aver cercato negli ultimi anni, e con maggiore intensità negli ultimi mesi, una soluzione che consentisse di dare continuità all’esperienza. Sono state valutate possibilità di rinnovo del contratto, acquisizione dello stabile e nuovi modelli di gestione, coinvolgendo anche il Comune di Gordola e altre persone e realtà del territorio. Nessuna soluzione è però stata trovata entro la scadenza.
Lo stabile, in precedenza inutilizzato, è stato progressivamente trasformato in un luogo dedicato all’incontro, alla produzione e alla condivisione culturale. Casa Azul è nata con l’obiettivo di creare uno spazio aperto, accessibile e interdisciplinare e di dare continuità durante tutto l’anno alle attività sviluppate da Verzasca Foto.
Nell’ultimo anno vi si sono svolti esposizioni, incontri, concerti, momenti formativi, residenze, collaborazioni e il programma Caffè tra artisti. Secondo i dati diffusi dall’associazione, il programma 2025-2026 ha proposto circa 50 attività, con almeno 2’000 presenze complessive stimate. L’open call aperta a proposte esterne ha ricevuto quasi 40 candidature, mentre dal 2024 la comunità legata a Casa Azul e Verzasca Foto ha superato complessivamente i mille tesseramenti.
Per l’associazione, l’esperienza ha inoltre evidenziato a livello regionale e cantonale il bisogno di luoghi accessibili, permanenti e sostenuti nei quali cultura, persone e pratiche differenti possano incontrarsi e sviluppare progetti anche al di fuori delle istituzioni. Nel comunicato Verzasca Foto ringrazia le persone, gli artisti e le artiste, le associazioni e le altre realtà che hanno partecipato alle attività o sostenuto il progetto nel corso degli anni.
La scadenza del contratto segna la fine di Casa Azul nella forma conosciuta finora, ma non necessariamente delle esperienze sviluppate attorno al progetto. Verzasca Foto afferma che è ancora presto per stabilire quale forma potranno assumere in futuro le relazioni e le pratiche nate nella sede di Gordola. L’associazione intende ora prendersi il tempo necessario per elaborare quanto accaduto e ripensare la propria programmazione futura.






