«The Vad Vuc 1, Trump 0»

"Il Fondo del Barile", l'ultimo album della band, torna disponibile sulle piattaforme online
MENDRISIO - The Vad Vuc hanno vinto la loro battaglia contro la burocrazia statunitense: "Il Fondo del Barile", l'ultimo album della band ticinese, torna a disposizione sulle piattaforme musicali.
La vicenda è venuta a galla una settimana fa ed è stata così riassunta da Cerno e compagni: «Ci è stato segnalato che il nostro ultimo disco è completamente sparito da tutte le piattaforme e stores digitali. Abbiamo indagato e abbiamo scoperto che il nostro distributore americano non ha gradito l'inserimento (di pochi secondi) della voce di Mr. President Donald Trump che dichiarava in modo sobrio che avrebbe "spazzato via un'intera civiltà". Affaire à suivre... cercheremo di ripristinare l'album il prima possibile. Sorry raga. Portate pazienza».
Per alcuni giorni, quindi, il disco è letteralmente sparito nel mare magno delle piattaforme di streaming. Il frammento in questione era contenuto in una traccia, "Obrigado", che la band ha poi ripubblicato sui social per permettere a tutti di farsi un'idea dell'accaduto.
Oggi, infine, si è giunti a una svolta. «Dopo una settimana di delirio burocratico transoceanico, pare che abbiamo vinto noi» commenta Fabio "Mago" Martino, colui che più di tutti in seno alla band si è occupato della vicenda. Al termine di un fitto scambio di e-mail con gli Stati Uniti, l'azienda a stelle e strisce che si occupa della distribuzione dei dischi firmati dai The Vad Vuc ha dato ragione alla band ticinese. «Il loro ufficio giuridico per la protezione del copyright non ha riscontrato nessun tipo di violazione sull'album "Il Fondo Del Barile". Yeppaaaaah! Vad Vuc - Trump 1-0! Tiè. L'album sarà quindi ripristinato in questi giorni su tutte le piattaforme digitali senza nessun tipo di censura (e la cosa ci rende particolarmente felici)».
Tutto risolto, quindi? «Speriamo solo che sta menata si fermi qui, e non vada avanti in futuro...». Anche perché si avvicina il momento delle copie fisiche del disco, e The Vad Vuc vorrebbero evitare altre sgradevoli sorprese.



