«Un abuso d'autorità. Trasmetteteci la sentenza»

L'MPS scrive nuovamente all'Ufficio Presidenziale sulla decisione del Consiglio della magistratura sul pg Pagani: «Contraddice la stessa procedura che ha deciso a suo tempo»
BELLINZONA - «Un abuso d’autorità che contraddice la stessa procedura decisa a suo tempo dall’Ufficio Presidenziale». Con una nuova missiva, inviata questa mattina, Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi tornano alla carica sulla mancata trasmissione della recente sentenza del Consiglio della Magistratura in merito alla segnalazione nei confronti del Procuratore generale Andrea Pagani.
«La questione relativa alla trasmissione ai membri del Gran Consiglio delle sentenze del Consiglio della Magistratura è già stata esaminata in passato dall’Ufficio Presidenziale, a seguito di un intervento del Gruppo MPS», scrivono i due deputati, ricordando quanto stabilito da una precedente comunicazione, risalente al 23 gennaio 2025.
Si legge: «Alla luce delle verifiche svolte e delle normative attualmente in vigore (in particolare l’art. 158 cpv. 1 e 2 LGC), è emersa la necessità di mettere a disposizione di tutti i membri del Gran Consiglio le sentenze, nel rispetto delle disposizioni relative alla confidenzialità e alla protezione dei dati senza attendere la loro crescita in giudicato, considerato comunque il rispetto del segreto d’ufficio al quale siete vincolati (art. 54 LGC, art. 320 CP). In virtù di quanto sopra, vi informiamo che la seguente procedura sarà applicata da ora in avanti: Sarete informati tramite posta elettronica ogniqualvolta venga notificata una sentenza del Consiglio della Magistratura o della Commissione di ricorso sulla magistratura. Ciascun deputato o deputata potrà richiederne una copia (in formato elettronico o cartaceo) ai Servizi del Gran Consiglio, che provvederanno a trasmetterla. Qualora necessario per la tutela dei dati sensibili di terze persone, le sentenze saranno fornite in versione anonimizzata».
Alla luce di questo precedente, Pronzini e Sergi invitano l'UP a «senza ulteriore indugio, la sentenza del Consiglio della Magistratura intimata al Plenum del Gran Consiglio» a tutti i deputati.



