Il Centro Lugano verso le cantonali: «Definito il 90% delle candidature»

Il partito punta su una lista eterogenea e rappresentativa delle diverse realtà del distretto.
Il partito punta su una lista eterogenea e rappresentativa delle diverse realtà del distretto.
CAPRIASCA - La lista del Distretto il Centro Lugano per le prossime elezioni cantonali è definita per circa il 90%. Lo ha comunicato il partito durante l'incontro distrettuale svoltosi domenica 27 settembre alle Scuole elementari di Meleto, a Capriasca, alla presenza di circa 70 persone.
L'appuntamento, moderato dal presidente Michele Roncoroni, è servito sia a fare il punto sulla preparazione della campagna elettorale sia ad affrontare i temi della famiglia e della prevenzione. Secondo il Centro, la lista riunisce profili con esperienze differenti e garantisce una rappresentanza delle diverse regioni del distretto, oltre che di varie realtà e fasce sociali.
Ad aprire la serata è stata la presidente della sezione il Centro Capriasca, Paola Lanza, che ha sottolineato il ruolo della famiglia quale primo luogo educativo e quello delle istituzioni nel creare condizioni favorevoli e mettere a disposizione strumenti che possano sostenerla in questo compito.
Su questo tema si è concentrato anche l'intervento di Giacomo Nobile, medico e municipale di Capriasca, che ha illustrato il ciclo di conferenze promosso dal Comune per genitori, educatori e altre persone interessate ai temi della crescita. Il progetto è nato con l'obiettivo di offrire occasioni di informazione e confronto alle famiglie. A seguito di una mozione, il Consiglio comunale ha stanziato un credito di 10'000 franchi per avviare l'iniziativa.
Il percorso è partito nel 2024 con incontri dedicati soprattutto ai genitori di bambini tra 0 e 3 anni. Una partecipazione inizialmente variabile ha portato a modificare il formato, ponendo maggiore attenzione alla scelta degli argomenti e alla comunicazione e coinvolgendo un numero più ampio di professionisti e realtà del territorio. Secondo quanto riferito durante la serata, il nuovo approccio ha permesso di aumentare sensibilmente la partecipazione.
Nel 2025 e nel 2026 le conferenze hanno affrontato, tra gli altri, i temi dell'adolescenza, degli smartphone e delle nuove tecnologie, del bullismo, della scuola e dell'intelligenza artificiale. Agli incontri hanno partecipato specialisti dei diversi settori, tra cui il professor Ravano della SUPSI.
L'impostazione del progetto, è stato spiegato, è quella di sostenere le famiglie attraverso informazioni, competenze e occasioni di confronto, senza sostituirsi alla loro funzione educativa. Le conferenze intendono quindi fornire strumenti concreti per affrontare le sfide legate alla crescita di bambini e adolescenti.
L'esperienza avviata a Capriasca ha infine aperto una riflessione sulla possibilità di proporre iniziative analoghe anche in altri Comuni, attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuole, professionisti e realtà del territorio. L'incontro si è concluso con un momento conviviale offerto dalla sezione il Centro Capriasca.




