Sacha Dalcol nuovo direttore di Gruppo del Corriere del Ticino

Grande riorganizzazione in quel di Muzzano con cambi ai vertici e diverse novità, per una gestione più orizzontale ed efficiente.
MUZZANO - Una «nuova fase della propria organizzazione editoriale» per il Corriere del Ticino che ha comunicato oggi il nuovo - peraltro atteso - riassetto, a seguito della partenza annunciata sei mesi fa di Paride Pelli.
L'idea è quella di arrivare a una sempre maggiore coordinazione orizzontale tra le parti multimediali e giornalistiche che fanno capo a Muzzano. A dirigere il Gruppo, come Direttore editoriale di Gruppo, sarà l'ormai ex direttore di Teleticino/Radio3i Sacha Dalcol.
«A lui farà capo la direzione e il coordinamento complessivo dell’attività editoriale e lo sviluppo del progetto di integrazione tra le diverse redazioni. A dirigere l'emittente televisiva di Melide sarà invece Andrea Leoni. Il Corriere del Ticino sarà invece guidato da Gianni Righinetti, già vicedirettore, e da Generoso Chiaradonna nelle vesti di suo vice.
Per quanto riguarda l'area digitale, il responsabile del coordinamento multimediale di Gruppo sarà Filippo Suessli (vice di Dalcol a Teleticino/Radio3i) mentre Marcello Pellizzari guiderà il neonato Superdesk «struttura chiamata a coordinare la produzione e la distribuzione dell’informazione digitale». Radio 3i, invece, verrà affidata a Ruben Bassi.
Il presidente del Consiglio d'amministrazione Fabio Soldati ribadisce che è necessario prendere atto «che il modo di informarsi è completamente cambiato con lo sviluppo del mondo digitale. Il Gruppo del Corriere del Ticino ha le persone e le risorse necessarie per garantire questo nuovo percorso al Canton Ticino, con un’informazione indipendente, verificata rispetto alla miriade di notizie manipolate da gruppi di interesse. Un’informazione che richiede pertanto sempre più rapidità, ma sempre attenta nel rispetto delle fondamenta del nostro Stato democratico, che ci ha garantito libertà di informazione e lo sviluppo dei suoi capisaldi, fra i quali il rispetto delle leggi scelte dal popolo, l’uguaglianza davanti alla legge, il rispetto delle istituzioni dalle quali si pretende efficienza e rigore»
Il nuovo assetto entrerà in vigore dal 1 ottobre. «Con questa nuova organizzazione - aggiunge il CEO Paolo Tacconi - il nostro gruppo raccoglie la sfida di portare l'informazione professionale di qualità in forma sempre più ricca e completa in tutti i luoghi e i mezzi dove i lettori di oggi se la aspettano. Si tratta di un investimento in persone e strumenti che vuole mantenere la leadership del Gruppo e dei suoi mezzi nel territorio e aprirsi a nuove audience e opportunità, anche per i nostri inserzionisti e partner».



