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Atterraggio con i serbatoi quasi vuoti: restavano solo nove minuti

Tre atterraggi interrotti per gli allarmi di "wind shear" e un dirottamento inizialmente negato: il Boeing con 177 persone a bordo è arrivato a Manchester con appena 363 chili di carburante.
Atterraggio con i serbatoi quasi vuoti: restavano solo nove minuti
Imago
Fonte Corriere della Sera
Atterraggio con i serbatoi quasi vuoti: restavano solo nove minuti
Tre atterraggi interrotti per gli allarmi di "wind shear" e un dirottamento inizialmente negato: il Boeing con 177 persone a bordo è arrivato a Manchester con appena 363 chili di carburante.

PISA/MANCHESTER - Un volo Ryanair partito da Pisa e diretto a Prestwick, in Scozia, è atterrato a Manchester con appena 363 chili di carburante nei serbatoi, equivalenti a circa nove minuti di autonomia. L'episodio, avvenuto il 3 ottobre dello scorso anno con 177 persone a bordo, è stato classificato come «incidente grave» dall'Aaib, l'ente britannico che indaga sugli incidenti aerei. Lo riferisce il Corriere della Sera sulla base del rapporto investigativo.

Il Boeing 737 della divisione maltese di Ryanair era partito con 11.500 chili di carburante, una quantità che comprendeva una scorta supplementare per far fronte al maltempo provocato dalla tempesta Amy. Durante l'avvicinamento a Prestwick, però, l'equipaggio ha dovuto interrompere per due volte l'atterraggio a causa di altrettanti allarmi di "wind shear", un rapido cambiamento del vento che può rendere pericolosa la manovra.

Dopo i due tentativi falliti, le procedure della compagnia imponevano di dirigersi verso un altro aeroporto. I piloti hanno chiesto di raggiungere Manchester, ritenuta l'alternativa migliore per le condizioni meteorologiche, ma la richiesta è stata respinta. Secondo il rapporto, avrebbe invece dovuto essere accettata: gli investigatori non hanno stabilito il motivo del rifiuto, ricondotto a un «problema di comunicazione» tra il controllo aeroportuale e l'agente di rampa.

L'aereo si è quindi diretto verso Edimburgo, dove un terzo allarme di wind shear ha costretto l'equipaggio a interrompere ancora una volta l'avvicinamento. A questo punto restavano 2.164 chili di carburante e i piloti hanno deciso di puntare nuovamente su Manchester, consapevoli che sarebbero arrivati con una riserva estremamente ridotta.

Come detto, il Boeing è infine atterrato a Manchester alle 20.51 con 363 chili nei serbatoi, molto meno dei 1.101 chili previsti come riserva regolamentare, pari a circa mezz'ora di autonomia nelle normali condizioni di attesa. Secondo i calcoli riportati dal quotidiano italiano, il carburante rimasto sarebbe bastato per circa nove minuti di volo. L'Aaib ha concluso che il rifiuto iniziale del dirottamento verso Manchester, insieme ai tre successivi allarmi di wind shear, ha progressivamente ridotto il margine di sicurezza del volo.

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