Il decollo a Lugano e lo schianto in Vallese, tra le vittime l'imprenditore britannico Anthony Hall

Il proprietario del Wolverhampton Halfpenny Green Airport era a bordo del Cirrus SR22T precipitato vicino a Leukerbad. Identificato anche un altro britannico: il 55enne Owain Davies.
Il proprietario del Wolverhampton Halfpenny Green Airport era a bordo del Cirrus SR22T precipitato vicino a Leukerbad. Identificato anche un altro britannico: il 55enne Owain Davies.
LUGANO/LEUKERBAD - Anthony Hall, imprenditore britannico e proprietario del Wolverhampton Halfpenny Green Airport, è una delle tre persone morte il 15 settembre nello schianto di un aereo da turismo vicino a Leukerbad (Vallese). Lo riferisce la BBC.
Il velivolo, modello Cirrus SR22T, - lo ricordiamo - era decollato da Lugano e aveva effettuato una sosta all’aeroporto di Sion, prima di riprendere il volo verso Buochs, nel Canton Nidvaldo. Però poco dopo le 16, per ragioni ancora da accertare, l’aereo si è schiantato contro il versante nord dell'area di Fluhalp.
Hall, conosciuto come Tony, era anche amministratore delegato di Pegasus, società attiva nei settori delle costruzioni e del riciclaggio con sede a Lye, vicino a Stourbridge. Tra le vittime è stato identificato anche Owain Davies, imprenditore britannico di 55 anni originario del Galles occidentale. Secondo quanto riferisce la stampa inglese, il ministero degli affari esteri del governo britannico ha confermato di fornire assistenza alle famiglie di due cittadini britannici morti in Svizzera e di essere in contatto con le autorità elvetiche.
La famiglia di Hall si è detta «completamente distrutta» per la perdita del manager, ricordandolo come «un marito davvero meraviglioso, un padre devoto e un uomo molto amato». I familiari lo hanno descritto anche come un imprenditore di successo, sottolineando che «prima di tutto era un marito amorevole e un padre incredibile».
Hall aveva acquistato il Wolverhampton Halfpenny Green Airport nel 2023 e, secondo una nota diffusa dallo stesso aeroporto, aveva una «visione chiara» per trasformarlo nel «miglior aeroporto del Paese per l'aviazione generale». Insieme al comproprietario aveva lavorato allo sviluppo dello scalo, dedicandovi tempo, energie e risorse.
Anche il gruppo Pegasus ha ricordato Hall, spiegando che aveva costruito «una squadra solida e un'azienda fondata su valori e basi solide». La società ha annunciato che continuerà a operare, «proprio come Tony avrebbe voluto».
Wolverhampton Halfpenny Green Airport/Facebook




