Presentato oggi il nuovo volto del Cassarate

Prevista una nuova piazza sul fiume, interventi ecologici e un'installazione artistica contro il littering. Oggi la cerimonia di inizio dei lavori.
Prevista una nuova piazza sul fiume, interventi ecologici e un'installazione artistica contro il littering. Oggi la cerimonia di inizio dei lavori.
LUGANO - Il Cassarate è pronto a cambiare volto. Si è svolta oggi, in riva al fiume presso la sede Scout Lugano 1915, la cerimonia che ha segnato l'inizio dei lavori di sistemazione del Lotto 1 NQC, nel tratto compreso tra Ponte di Valle e lo stadio di Cornaredo, nei territori di Canobbio, Lugano e Porza.
All'evento hanno preso parte il presidente del Consorzio Valle del Cassarate e golfo di Lugano (CVC) Urs Luechinger, il membro del Consiglio dell'Agenzia NQC Michele Armati, la municipale della Città di Lugano Karin Valenzano Rossi, il consigliere di Stato Norman Gobbi e Katharina Edmaier della Divisione prevenzione dei pericoli dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), oltre a diversi ospiti e cittadini. Samuele Bonacina dello studio d'ingegneria Comal.ch SA, in rappresentanza dei progettisti, ha illustrato gli aspetti tecnici dell'intervento.
Una tappa fondamentale per la riqualifica del fiume
Il Lotto 1 rappresenta «una tappa fondamentale del più ampio progetto di riqualifica del Cassarate», nato dalla necessità di aumentare la sicurezza idraulica del comparto dopo le significative piene del 2002 e del 2003. All'esigenza di protezione si sono aggiunti nel tempo l'evoluzione della legislazione federale e cantonale in materia di acque e pericoli naturali e lo sviluppo dei grandi progetti urbanistici e viari del Luganese. Da qui l'idea di una sistemazione del fiume capace di integrare sicurezza, qualità ambientale e valorizzazione dello spazio pubblico.
Su mandato del DT, nel 2006 è stato elaborato il progetto di massima per la sistemazione del Cassarate dalla confluenza con il Franscinone fino alla foce a Lugano. Il progetto è stato quindi suddiviso in più tappe: la riqualificazione del Piano della Stampa, realizzata dal CVC tra il 2010 e il 2014, gli interventi alla foce, eseguiti dalla Città di Lugano tra il 2014 e il 2015, e il tratto urbano, a sua volta articolato nei Lotti 1 e 2.
Nel 2016 il DT ha affidato la progettazione definitiva del Lotto 1 a un pool multidisciplinare, mentre il CVC ha assunto il ruolo di committente. La domanda di costruzione è stata inoltrata nel 2019, ma l'iter autorizzativo e le trattative espropriative hanno prolungato i tempi necessari per arrivare alla fase esecutiva. Con l'avvio della progettazione esecutiva nell'autunno del 2025 si sono infine create le condizioni per l'apertura del cantiere.
Protezione contro le piene e protezione dell'habitat
«Il progetto - spiega il DT in una nota stampa - coniuga la protezione contro le piene con la riqualificazione ecologica e paesaggistica del corso d'acqua». Oltre agli interventi per la sicurezza idraulica, è prevista la realizzazione della nuova «Piazza sul fiume», insieme alla riapertura a cielo aperto e alla rinaturazione del riale Ligaino. Il progetto comprende inoltre il miglioramento degli habitat acquatici a favore della fauna ittica, il collegamento con la rete ciclopedonale regionale e nuove piantumazioni di specie autoctone.
Un altro fronte riguarda il contrasto alle neofite invasive, in particolare al poligono del Giappone. «L'obiettivo è trasformare il Cassarate in un'infrastruttura verde capace di coniugare sicurezza, biodiversità, qualità paesaggistica e fruizione da parte della popolazione», sottolinea il DT.
Il costo complessivo degli interventi ammonta a circa 13 milioni di franchi. Cantone e Confederazione contribuiranno nella misura dell'83%, mentre CVC e Agenzia NQC finanzieranno la parte restante secondo una chiave di riparto prestabilita. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2028.
Un monumento contro il littering
Ad accompagnare l'avvio del cantiere non è stata la tradizionale posa della prima pietra, ma l'inaugurazione di un'installazione artistica dedicata al littering. L'opera nasce dalla collaborazione tra il CVC e il Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA), con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull'abbandono dei rifiuti attraverso il linguaggio dell'arte.
Gli studenti hanno trasformato una riflessione personale sul fenomeno in un bassorilievo che invita a interrogarsi sul rapporto tra essere umano, natura e società dei consumi. L'opera è la prima di quattro installazioni che verranno progressivamente collocate nel comprensorio consortile e vuole essere, oltre che un elemento artistico, uno strumento di educazione e sensibilizzazione verso comportamenti più rispettosi dell'ambiente.
Piazza sul Fiume: uno spazio fluviale dedicato alla popolazione
L’elemento più caratterizzante del Lotto 1 è la nuova Piazza sul Fiume, prevista in sponda sinistra tra la passerella del percorso ciclopedonale regionale e la foce del riale Ligaino. La piazza è concepita come un’area ribassata, a ridosso dell’alveo: nella vita quotidiana resta fruibile, ma in caso di pieneimportanti può temporaneamente accogliere l’acqua del fiume. L’area consente un contatto diretto con il fiume e, al tempo stesso, contribuisce ad aumentare la sezione idraulica disponibile. Le gradonate in blocchi ciclopici di gneiss, con alzate di circa 0,50 m e pedate variabili, hanno dunque una doppia funzione: permettono la discesa e la sosta in alveo, ma costituiscono altresì un elemento di consolidamento in caso di piena. Non da ultimo, questo puntuale allargamento contribuisce a restituire spazio di mobilità al fiume








