Pesca di frodo sul Lago Maggiore, nei guai un 57enne ticinese

Motoscafo, reti e pescato sono stati sequestrati dalle Autorità italiane. La normativa prevede, per questo tipo di violazioni, sanzioni che possono arrivare all'arresto o all'ammenda.
Motoscafo, reti e pescato sono stati sequestrati dalle Autorità italiane. La normativa prevede, per questo tipo di violazioni, sanzioni che possono arrivare all'arresto o all'ammenda.
VARESE - Pesca notturna con reti nelle acque italiane del Lago Maggiore, ma senza le necessarie autorizzazioni. A finire nei guai è un 57enne ticinese, sorpreso dalla Polizia Provinciale di Varese mentre recuperava le reti utilizzate per la pesca.
L'intervento è scattato nell'ambito dei controlli effettuati durante il mese di agosto per contrastare il fenomeno del bracconaggio ittico. Dopo alcuni giorni di appostamenti e accertamenti, gli agenti della Polizia Provinciale, affiancati dai Carabinieri dell'unità navale di Luino, sono entrati in azione durante la notte.
Il 57enne, secondo quanto riferito dalle autorità italiane, è stato sorpreso a bordo di un motoscafo mentre recuperava le cosiddette reti “volanti”, calate in un tratto di lago situato in territorio italiano. Le reti, complessivamente lunghe circa un chilometro e mezzo, avrebbero permesso di catturare una cinquantina di pesci, tra cui diversi coregoni.
Il pescato, per un peso complessivo di circa 10 chili, è stato sequestrato insieme alle reti e all'imbarcazione utilizzata per l'attività. Il valore degli esemplari è stato stimato in circa mille euro.
Il cittadino ticinese è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica di Varese con l'ipotesi di bracconaggio ittico. Secondo gli accertamenti, avrebbe operato nelle acque italiane senza il necessario titolo abilitativo. La normativa prevede, per questo tipo di violazioni, sanzioni che possono arrivare all'arresto o all'ammenda.
Il sequestro di motoscafo, reti e pescato è stato successivamente convalidato dall'autorità giudiziaria, che ha condiviso le ipotesi di reato formulate dalla polizia giudiziaria.




