Arriva la discoteca solo per mamme

In Ticino è una "prima". «Ma a Zurigo è roba da sold out», afferma l'organizzatrice Aglaja Amadò. L'appuntamento è per sabato 10 ottobre. Ecco come funziona.
LUGANO - «Vogliamo creare una comunità. Un po' come accade a Zurigo, dove questa è già roba da sold out». L'appuntamento con Mums Dance Party è per sabato 10 ottobre dalle 15.30 alle 18.30 al Seven di Lugano. A lanciarlo è Aglaja Amadò, mamma di due bimbe, attrice e fondatrice dell'associazione culturale Lumina. Per il Ticino si tratta di una specie di "prima" (anche se in realtà un precedente che lo ricorda già ci sarebbe).
Perché una proposta del genere?
«Perché c'è una grande solitudine tra le mamme. Le donne con figli devono gestire tutto: lavoro, casa, famiglia. E non hanno più tempo per sé stesse. Alla sera sono esauste. E non sono capite, in particolare dagli amici che non hanno figli».
L'orario pomeridiano è fatto su misura dunque?
«Sì. Alla sera sarebbe impossibile organizzare una cosa simile. Tante mamme arrivano alle 22 e vogliono andare a letto. È fisiologico. L'orario pomeridiano è studiato per fare in modo che le donne possano partecipare senza figli. E pensare per tre ore al proprio benessere personale».
Ma davvero l'accesso è consentito solo alle mamme?
«No. Una mamma può portarsi delle amiche. Quelle amiche con cui magari non può uscire in altri momenti. Non ci sarà un dress code. Chi vuole viene con le scarpe da ginnastica. Ci si può lasciare andare. Senza essere giudicate».
E gli uomini?
«Questo evento nasce volutamente come uno spazio dedicato alle donne e alle mamme, per stare insieme, divertirsi e ritagliarsi qualche ora per sé».
L'iniziativa va dunque a sfiorare un grande tabù...
«In Ticino la donna si sente ancora responsabile di tutto. È una questione culturale. Non è colpa del maschio».
All'evento parteciperà anche Periparto Svizzera, organizzazione non profit che promuove la salute mentale dei genitori dalla gravidanza ai primi anni dopo la nascita di un bebè. Non è un caso.
«Sì, esatto. Attorno alla nascita di un bebè fino a una mamma su cinque e un papà su dieci attraversano un momento di forte crisi. Se ne parla ancora troppo poco e chi ne soffre spesso si vergogna, ma non dovrebbe mai essere lasciato in solitudine. Periparto ha a cuore il benessere psicologico dei genitori, prima e dopo la nascita. E per questo sarà presente all'evento con uno stand».
Come va la prevendita?
«A voce noto tanto entusiasmo. Adesso forse c'è bisogno di un po' di concretezza. Forse qualcuno non ha il coraggio di fare il passo. Il biglietto ha un prezzo modico. E io lo voglio dire a tutte le mamme: buttatevi, ne vale davvero la pena».




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