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VALLESE

Jessica Moretti vive ormai quasi da reclusa

Dopo la tragedia del Constellation e le presunte violenze del marito, la donna vive praticamente segregata nella sua abitazione a Lens.
Jessica Moretti vive ormai quasi da reclusa
AFP
Jessica Moretti vive ormai quasi da reclusa
Dopo la tragedia del Constellation e le presunte violenze del marito, la donna vive praticamente segregata nella sua abitazione a Lens.

LENS - La sua vita sociale si è praticamente ridotta a zero. Dall'incendio del Constellation a Crans-Montana, d'altra parte, Jessica Moretti è diventata una figura centrale dell'inchiesta. Forse anche per questo, ormai da settimane, la donna sta cercando di proseguire la sua quotidianità lontano dagli sguardi.

Secondo "Le Parisien", la quarantenne passa tutto il suo tempo a Lens, dove vive con i suoi due figli, oggi più isolata che mai. Le sue giornate sarebbero scandite quasi esclusivamente dai tragitti verso la scuola del figlio di 5 anni e mezzo e l'asilo del più piccolo, oltre che dal passaggio quotidiano in un posto di polizia nell'ambito dei controlli obbligatori.

Davanti alla scuola, i contatti sarebbero rari. «Nessuno osa avvicinarsi, tutti sono a disagio. La maestra è l'unica persona con cui parla», confida una madre di famiglia al quotidiano francese. Anche nel villaggio, gli abitanti affermano di incrociarla molto poco.

«Troppe sciocchezze, troppe bugie»
Questa solitudine si è ulteriormente accentuata dopo una violenta lite coniugale avvenuta nella notte tra l'11 e il 12 agosto nello chalet di famiglia. Jacques Moretti, suo marito, avrebbe colpito la moglie, facendola finire in ospedale. Allertati dalle grida, alcuni vicini avevano avvertito la polizia. Il cinquantenne è stato poi posto in detenzione preventiva per violenze domestiche.

Secondo il "Corriere della Sera", citato da "Le Parisien", Jessica Moretti avrebbe subito in particolare un «grave trauma cranio-facciale». Il Ministero pubblico vallesano, tuttavia, non ha voluto commentare la procedura in corso e gli avvocati della coppia non hanno risposto alle sollecitazioni del giornale.

Di fronte ai giornalisti, Jessica Moretti resta in silenzio. Avvicinata da "Le Parisien", afferma di non avere più fiducia nei media a causa di «troppe sciocchezze, troppe bugie». Quando le viene chiesto dell'incendio del Constellation, interrompe la conversazione: «Ci sono troppe vittime perché io prenda la parola.»

Opinioni divise
Nella sua comunità, le reazioni sono divise. Alcuni abitanti affermano di provare maggiore compassione per lei dopo le presunte violenze del marito. Altri continuano invece a tenerla a distanza a causa della catastrofe del Constellation.

Una ragazza ferita nell'incendio spiega a "Le Parisien" che questa nuova vicenda potrebbe persino cambiare l'immagine di Jessica Moretti agli occhi dell'opinione pubblica. «È stata indicata come la cattiva. Ma alcuni oggi si dicono: poverina, è stata picchiata dal marito», spiega.

La coppia resta comunque al centro dell'inchiesta sulla tragedia di Crans-Montana. I coniugi dovranno in particolare ritrovarsi durante le udienze di confronto previste a novembre e poi a dicembre.

Finora, le loro versioni sono state descritte come ampiamente concordanti. Ma l'improvvisa rottura della coppia e l'incarcerazione di Jacques Moretti potrebbero ora cambiare la situazione. Diversi parenti delle vittime, interrogati da "Le Parisien", ritengono che possano emergere divergenze durante i prossimi confronti.

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