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LOCARNO

Ragazza minacciata mentre va a scuola

Lo stesso giorno la polizia è stata allertata ben due volte in merito al comportamento ambiguo di un uomo.
Ragazza minacciata mentre va a scuola
Ti-Press (immagine simbolica)
Ragazza minacciata mentre va a scuola
Lo stesso giorno la polizia è stata allertata ben due volte in merito al comportamento ambiguo di un uomo.

LOCARNO - Una giovane insultata e minacciata alle 7.30 di mattina, mentre si stava recando a scuola. L'episodio si sarebbe verificato nella zona della stazione ferroviaria di Locarno lo scorso 11 settembre. A raccontarlo sui social, la madre della ragazza.

La donna si sfoga su una pagina dedicata al Locarnese. E alcune sue frasi colpiscono particolarmente: «Quell'uomo ha detto a mia figlia che l'avrebbe messa in un sacco e portata in un bosco. Urlando di essere della mafia albanese e mimando di spararle in testa».

Alla scena avrebbero assistito più persone.

E non si tratterebbe di un caso isolato. L'individuo in questione sarebbe noto alle autorità, anche se non vi è una conferma ufficiale in tal senso. Quella stessa mattina la polizia sarebbe stata sollecitata una seconda volta, in seguito a una nuova segnalazione pervenuta da un'altra persona.

Il servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia cantonale, interpellato da tio.ch, contestualizza: «Possiamo confermare che, in data venerdì 11 settembre, la Polizia è stata allertata una prima volta in relazione alla presenza di un uomo che stava discutendo animatamente con un’altra persona. Poco dopo è pervenuta una seconda segnalazione concernente il medesimo uomo, il quale avrebbe importunato un’altra persona. L’autore è stato identificato dagli agenti intervenuti e, in tale occasione, è stato redarguito e invitato ad adottare un comportamento più consono».

Infine la precisazione: «Per i fatti in questione non è stata sporta alcuna denuncia nei confronti dell'uomo».

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