La coda dei semafori di Cadenazzo arriva fino a... Berna

Una domanda del consigliere nazionale Piero Marchesi (Udc) diretta all'Esecutivo: «Dovevano fluidificare il traffico, e invece...». Si continuerà oppure si invertirà la rotta?
Il consigliere nazionale Piero Marchesi (Udc), in quella che sarà probabilmente la sua ultima sessione in quel di Berna, porta in Consiglio federale lo scottante tema dei semafori sul Piano di Magadino, chiedendo chiarimenti sugli effetti della semaforizzazione lungo la strada Cadenazzo-Quartino.
La domanda verrà posta all'Esecutivo federale durante l'ora delle domande.
Nel suo intervento, Marchesi richiamerà la risposta alla domanda 22.7080, nella quale il Consiglio federale sosteneva che «la semaforizzazione avrebbe fluidificato il traffico sulla strada Cadenazzo-Quartino».
Secondo il consigliere nazionale, tuttavia, «I primi riscontri indicano invece più colonne, maggiori attese e continui stop and go, con aumenti importanti dei tempi di percorrenza».
Marchesi chiede quindi al Consiglio federale come valuti quello che definisce un «preoccupante peggioramento» della situazione e se intenda sospendere l'estensione del progetto fino a Quartino e «intervenire con i necessari correttivi»?



