Il Lugano non molla mai: rimonta l'YB e resta imbattuto

Dos Santos sblocca il big match, Essende e Fassnacht firmano il sorpasso ma Ajeti all’80’ riacciuffa i bernesi: spettacolare 2-2 all’AIL Arena
Dos Santos sblocca il big match, Essende e Fassnacht firmano il sorpasso ma Ajeti all’80’ riacciuffa i bernesi: spettacolare 2-2 all’AIL Arena
LUGANO - Quello dell’AIL Arena era senza dubbio il big match della giornata: Lugano primo, Young Boys secondo, la miglior difesa contro il miglior attacco della Super League. In campo le due squadre maggiormente accreditate per il titolo, entrambe ancora imbattute. Le premesse per lo spettacolo c’erano tutte, anche perché Croci-Torti e Seoane si sono affidati alle migliori formazioni possibili, nonostante alcune assenze pesanti: Behrens e Zanotti da una parte, Zesiger e Wütrich dall’altra.
I bianconeri partono a tutta. E dopo appena 90 secondi Dos Santos risolve una mischia sugli sviluppi di un corner con un destro che fa esplodere l’AIL Arena e la maggior parte degli 8’029 spettatori. La difesa dell’YB si conferma subito vulnerabile sulle palle inattive.
Il Lugano non rallenta, anzi. Ritmo, personalità e dominio del gioco: la squadra di Croci-Torti ha in mano il match e al 13’ sfiora il raddoppio con una violenta conclusione dalla distanza di Grgic, che si stampa sul palo. Due minuti più tardi si vede per la prima volta l’YB: Sanches salta Mai, ma strozza la conclusione e manda a lato.
Al 19’, però, arriva una tegola per i padroni di casa: Steffen è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, con Pihlstrom al suo posto. Il Lugano inizialmente non si scompone e al 22’ va nuovamente a un passo dal gol: Keller compie un autentico miracolo sulla volée a colpo sicuro di Delcroix.
Poi, improvvisamente, cambia tutto. L’YB punge in ripartenza: Bukinac crossa, von Ballmoos esce in maniera incerta, Fassnacht fa da sponda di testa ed Essende deve solo appoggiare in rete. Il pareggio riapre completamente la sfida. Al 40’ von Ballmoos si riscatta con una grande parata proprio sull’attaccante congolese, ma al 45’ arriva il sorpasso bernese: rovesciata centrale di Sanches, nuova incertezza del portiere bianconero e Fassnacht ringrazia, firmando il 2-1 con un tap-in.
Von Ballmoos non torna in campo dopo l’intervallo, fermato da un problema muscolare. Il Lugano ha subito l’occasione per rimettere tutto in equilibrio, ma la conclusione di Pihlstrom finisce a lato. È comunque l’YB a mantenere il controllo di una ripresa che, per lunghi tratti, offre poche occasioni.
Per cambiare l’inerzia, Croci-Torti getta nella mischia Ajeti e Alioski, e l’ex Basilea si rende subito pericoloso: Keller, però, gli nega il gol. Il Lugano aumenta progressivamente la pressione e all’80’ trova finalmente il meritato pareggio. Ajeti fa il rapace d’area, anticipa Lauper e con una zampata firma il 2-2. Per il numero 9 è la seconda rete in tre partite in maglia bianconera.
Il gol accende definitivamente i bianconeri, che si riversano in avanti alla ricerca del colpo del sorpasso. Il forcing finale, però, non produce altre reti. Finisce 2-2: Lugano e Young Boys restano imbattuti e confermano di essere le due principali candidate al titolo.
LUGANO - YOUNG BOYS 2-2 (1-2)
Reti: 2' Dos Santos 1-0, 28' Essende 1-1, 45' Fassnacht 1-2, 80' Ajeti 2-2.
LUGANO - von Ballmoos (46' Gebhardt); Papadopoulos, Mai (67' Ajeti), Delcroix; Karimov, Grgic, Bislimi, Cimignani (67' Alioski); Steffen (21' Pihlstrom), Dos Santos; Moncada (90' Castro).
YB - Keller; Schmidt (46' Blum), Lauper (86' Jenz), Benito, Bukinac; Fernandes, Gigovic (86' Pech); Fassnacht, Sanches, Virginius (65' Guirassy); Essende (81' Sene).
AIL Arena: 8'029 spettatori. Ammoniti: 49' Mai, 61' Lauper, 64' Papadopoulos, 75' Dos Santos.
Le altre partite - Nelle altre sfide di giornata, il Sion ha maramaldeggiato a San Gallo, imponendosi con un netto 3-0. I vallesani hanno indirizzato la partita con Chouaref (37’) e Surdez (45+1’), prima del definitivo tris firmato da Kabacalman al 59’. Colpo esterno anche per il Grasshopper, che ha espugnato Thun per 1-0. A decidere la sfida è stato il ticinese Bengondo, autore della rete della vittoria al 23’.
𝐅𝐔𝐋𝐋 𝐓𝐈𝐌𝐄 ⏰ 💚
— FC Lugano (@FCLugano1908) September 12, 2026
Grazie ragazzi per non mollare mai! 🔥 #noibianconeri #fclugano #lug pic.twitter.com/FNxnFtlLFC
| PL | Punti | W | D | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Lugano | 7 | 19 | 6 | 1 | 0 | 19 | 6 | 13 | ||
| 2 | Young Boys | 8 | 16 | 4 | 4 | 0 | 28 | 16 | 12 | ||
| 3 | Sion | 7 | 15 | 5 | 0 | 2 | 17 | 11 | 6 | ||
| 4 | Basilea | 7 | 10 | 3 | 1 | 3 | 12 | 12 | 0 | ||
| 5 | S.Gallo | 7 | 10 | 3 | 1 | 3 | 12 | 14 | -2 | ||
| 6 | Lucerna | 7 | 9 | 2 | 3 | 2 | 10 | 13 | -3 | ||
| 7 | Grasshopper | 7 | 8 | 2 | 2 | 3 | 10 | 14 | -4 | ||
| 8 | Thun | 7 | 7 | 2 | 1 | 4 | 11 | 18 | -7 | ||
| 9 | Zurigo | 7 | 7 | 2 | 1 | 4 | 11 | 18 | -7 | ||
| 10 | Vaduz | 7 | 6 | 2 | 0 | 5 | 16 | 17 | -1 | ||
| 11 | FC Lausanne-Sport | 7 | 6 | 1 | 3 | 3 | 7 | 10 | -3 | ||
| 12 | Servette | 6 | 4 | 1 | 1 | 4 | 4 | 8 | -4 |










