Zverev-Shelton, una finale tra rivincita e sogno americano

Il tedesco cerca il secondo Major della carriera, Shelton il primo: a Flushing Meadows si sfidano passato e futuro.
NEW YORK - Alexander Zverev contro Ben Shelton. Sarà questa la finale dello US Open, in programma, domani a New York. Da una parte il tedesco, numero uno del tabellone e a caccia del secondo Slam della carriera; dall’altra l’americano, alla sua prima finale Major e deciso a riportare il titolo a stelle e strisce negli Stati Uniti dopo 23 anni.
Zverev ha staccato per primo il biglietto per l’ultimo atto, superando Karen Khachanov al termine di una battaglia durata 2 ore e 56 minuti. Il tedesco si è imposto 6-3 7-6(7) 7-6(6), confermando la crescita mostrata nel corso del torneo.
Dopo aver avuto bisogno del quinto set nei primi due turni contro Lorenzo Sonego e Quentin Halys, il numero due del mondo ha progressivamente alzato i giri del motore, ritrovando partita dopo partita il suo miglior tennis. «Dopo il secondo turno ho iniziato a sentire meglio la palla, il livello è cresciuto di partita in partita», ha raccontato Zverev nell’intervista a bordo campo. «A volte le cose girano nel verso giusto, ero già andato tante volte vicino alla vittoria di uno Slam. Ora spero che l’American Dream non si realizzi in finale».
A sfidarlo sarà infatti Ben Shelton, protagonista nell’altra semifinale della rimonta su Frances Tiafoe nel derby a stelle e strisce. Dopo aver perso il primo set, il 23enne di Atlanta ha cambiato marcia e ha chiuso la sfida dopo 3 ore e 16 minuti con il punteggio di 4-6 6-3 6-3 7-5.
Shelton (testa di serie numero 8) centra così la prima finale Slam della carriera, pochi giorni dopo aver eliminato Carlos Alcaraz nei quarti. Ora proverà a completare l’impresa davanti al pubblico di casa e a mettere fine alla lunga attesa del tennis statunitense: l’ultimo americano a conquistare lo US Open è stato Andy Roddick nel 2003.
I precedenti, però, pendono nettamente dalla parte di Zverev. Il tedesco ha vinto tutti e cinque i confronti disputati finora contro Shelton, senza concedergli neppure un set. Quattro di questi sono arrivati nel 2025, con Zverev capace di imporsi a Monaco, Stoccarda, Cincinnati e alle ATP Finals. Quello di domenica sarà invece il primo incrocio tra i due nel 2026. Per Zverev c’è infine una ferita da rimarginare proprio a New York. Nel 2020 il tedesco era arrivato a un passo dal primo Major della carriera, prima di subire la clamorosa rimonta di Dominic Thiem in finale.
Domenica avrà una nuova occasione. Dall’altra parte della rete ci sarà Shelton, pronto a trasformare il sogno americano in realtà.



