La moglie dell'autista: «Percorre quella tratta regolarmente»

Il bilancio del tragico incidente in Engadina: cinque morti, tre persone in gravi condizioni, sette con ferite moderate e 30 lievi.
Il bilancio del tragico incidente in Engadina: cinque morti, tre persone in gravi condizioni, sette con ferite moderate e 30 lievi.
COIRA - Dei 45 adulti a bordo (e non 49, come inizialmente riferito), cinque sono deceduti. Tre persone sono rimaste gravemente ferite, sette moderatamente ferite e 30 leggermente ferite. Tutti sono stati trasportati in vari ospedali da un totale di sette elicotteri di soccorso di Rega, Alpine Air Ambulance e Heli Austria, oltre che da 13 ambulanze. È questo il bilancio del tragico incidente avvenuto ieri sera in Engadina, dove un autobus turistico olandese è uscito di strada tra Susch e Zernez, sfondando il guardrail e ribaltandosi.
Le cifre sono state comunicate questa mattina dalla Polizia cantonale grigionese, dopo che - per tutta la notte - sono proseguite le operazioni di recupero. L'identificazione delle vittime è ancora in corso.
Il bilancio
Il gruppo era partito dai Paesi Bassi lunedì per una vacanza in Austria e, al momento dell'incidente, stava rientrando dopo una gita di una giornata in Svizzera.
L'incidente era avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri: per cause ancora da chiarire, l'autobus aveva urtato un guardrail, sfondandolo e finendo fuori strada. Il mezzo si era quindi ribaltato, fermandosi su un fianco. Gli investigatori avevano escluso il coinvolgimento di altri veicoli.
Tra le ipotesi riferite dai media olandesi vi è quella della presenza di un masso sulla carreggiata, che avrebbe costretto l'autista a una manovra evasiva. Si tratta tuttavia di un'ipotesi che dovrà essere verificata dagli inquirenti.
La moglie dell'autista: «percorre regolarmente quella tratta»
Sul luogo dell’incidente, i colleghi di 20 Minuten hanno incontrato la moglie dell’autista che al momento dell’incidente era alla guida del pullman. L’uomo è sopravvissuto all’incidente apparentemente senza gravi ferite. Secondo quanto riferito dalla moglie, è cosciente, ma profondamente scosso dall’accaduto.
Erano in gita sulle Alpi
Suo marito, spiega la donna, guida regolarmente in Engadina e quindi conosceva bene il percorso. L’azienda olandese organizza regolarmente viaggi in zona, racconta. Il pullman era di stanza in Austria, ma giovedì il gruppo si era spostato per una gita di un giorno e, tra le altre cose, aveva viaggiato a bordo del Bernina Express. L’autista e sua moglie provengono dai Paesi Bassi, così come i viaggiatori.
Recuperato il bus
Intanto è stato completato il recupero dell’autobus turistico. Le immagini diffuse dall'emittente RTS mostrano che il mezzo non si trova più nella zona dell’incidente e che il guardrail è stato ripristinato.
«Stiamo facendo un inventario delle vittime»
Nel frattempo, due operatori di Eurocross Assistance sono in viaggio verso il luogo dell’incidente. Si tratta del centro di emergenza olandese che garantisce assistenza 24 ore su 24 alle persone coinvolte in incidenti all’estero.
«Siamo impegnati a identificare le vittime, a capire dove si trovano e di cosa hanno bisogno», ha spiegato una portavoce. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali della regione.
«Non abbiamo ancora un quadro chiaro di chi si trovi dove», hanno spiegato al Telegraaf. L'attenzione è rivolta anche alle persone con ferite lievi: «Sono sotto shock e potrebbero essere traumatizzate. La situazione si chiarirà sul posto».
Nel frattempo, diversi familiari dei passeggeri hanno già contattato Eurocross. «È un incidente grave», ha sottolineato la portavoce.
L'autobus era gestito dall'organizzazione turistica olandese Oad, che ha espresso il proprio cordoglio per quanto accaduto. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha a sua volta espresso il proprio sgomento per la tragedia, annunciando un'indagine completa per chiarire la dinamica e le cause dell'incidente.
Il cordoglio del Governo grigionese
Il Governo grigionese si è detto profondamente toccato dal tragico incidente «costato la vita a diverse persone a Susch». Un pensiero va «alle vittime, ai loro familiari e a tutte le persone colpite da questa grave tragedia». Il Governo, in una nota, esprime «ai familiari delle vittime e alle persone colpite il proprio profondo cordoglio e la propria sincera partecipazione. Ai feriti augura una pronta e completa guarigione». Infine «ringrazia tutte le forze d'intervento e gli aiutanti impiegati in loco».
Nel quadro dell'incontro odierno con il Consigliere federale Ignazio Cassis a Soglio, questo pomeriggio i partecipanti osserveranno un minuto di silenzio per le vittime dell'incidente che ha coinvolto il pullman.
Punto di raccolta e linea telefonica dedicata
Il comune di Zernez ha allestito un punto di raccolta per i partecipanti alle operazioni e ha offerto un servizio di ristoro. Sul posto erano presenti anche membri dell'Associazione Samaritana.
La procura dei Grigioni, insieme alla polizia cantonale, sta indagando sulle circostanze che hanno portato all'incidente.
La polizia cantonale dei Grigioni ha attivato una linea telefonica dedicata al numero 081 256 56 56.








