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LUGANO

Due novità a Cornaredo, «ma il problema non è risolto»

La Città di Lugano introduce navette gratuite e parcheggi a pagamento per modificare le abitudini dei tifosi negli eventi sportivi.
Due novità a Cornaredo, «ma il problema non è risolto»
Ti-Press / Massimo Piccoli
Due novità a Cornaredo, «ma il problema non è risolto»
La Città di Lugano introduce navette gratuite e parcheggi a pagamento per modificare le abitudini dei tifosi negli eventi sportivi.

LUGANO - Navette gratuite, parcheggi a pagamento (5 franchi) e un obiettivo chiaro: incentivare l'uso del trasporto pubblico. La Città di Lugano prova a cambiare le abitudini dei tifosi che raggiungono Cornaredo per le partite di calcio e hockey.

Problema posteggi risolto? No. Le nuove misure non chiudono il dossier della mobilità attorno agli impianti sportivi. La questione dei posteggi, infatti, resta aperta e la Città sta già valutando ulteriori soluzioni. «Sono solo alcune misure puntuali, ma il problema non è assolutamente risolto», ci spiega Roberto Badaracco, vicesindaco e capodicastero cultura, sport ed eventi. «Ci sono varie misure allo studio e un monitoraggio continuo, quindi potranno esserci adattamenti e l'introduzione di altre soluzioni».

Navetta e posteggi a pagamento
Ma andiamo con ordine. Le novità riguardano i circa 115 posteggi dietro la rotonda dell'attuale sede della Divisione spazi urbani, che saranno disponibili al costo di 5 franchi, e l'introduzione di una navetta gratuita.

«Il problema di fondo - continua Badaracco - è la mancanza di posteggi, soprattutto per le autovetture private». Una situazione già nota e annunciata. «Come Città abbiamo puntato molto sul nodo intermodale del trasporto pubblico intorno a Cornaredo e sulla possibilità di utilizzare il mezzo pubblico. Abbiamo sempre detto che si tratta di un cambiamento sostanziale nella mentalità del Luganese medio, abituato a utilizzare il mezzo privato. Prima c'erano parcheggi ovunque, adesso la situazione è cambiata notevolmente».

Il problema posteggi non è ancora risolto
Ma quali sono le altre soluzioni al vaglio del Municipio? «Per esempio, pensiamo di utilizzare o creare nuove aree, oppure di sfruttare meglio quelle esistenti. Questo dobbiamo ancora valutarlo. E vogliamo incentivare e promuovere una maggiore frequenza dei mezzi pubblici prima e dopo le partite. C'è poi il monitoraggio delle zone di parcheggio private. Attualmente la Città può utilizzare anche quei parcheggi, soprattutto nel weekend, quando i grandi centri commerciali nei dintorni sono chiusi».

Tornando alle due nuove misure, c'è già chi storce il naso di fronte ai cinque franchi del parcheggio. «L'introduzione della tariffa di cinque franchi ci è sembrata una via di mezzo: non esagerata, ma neppure troppo bassa. Prima il posteggio era gratuito, però ci sembrava giusto introdurre un costo minimo per due motivi. Il primo è creare una certa parità di trattamento con gli altri posteggi della Città. Il secondo grande motivo è incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico».

Un progetto sperimentale
Per quanto riguarda la navetta, invece, il vicesindaco ha precisato che si tratta ancora di un progetto sperimentale. Nel corso della stagione, in base al suo funzionamento, non sono quindi esclusi alcuni accorgimenti. «È un test pilota. Non è un servizio continuo, altrimenti diventerebbe come un mezzo pubblico regolare. Questo è un servizio straordinario, ad hoc, concordato con la TPL. Vogliamo testarlo per vedere quale sarà la risposta. È chiaro che, se dovesse essere un mezzo fiasco, dovremo valutarlo».

La navetta partirà da Lugaggia 60 minuti prima dell'inizio della partita e arriverà a Cornaredo circa 25 minuti prima del calcio d'inizio (o dell'ingaggio a centro pista).

Un percorso che non è casuale
Prima di arrivare a Lugano, però, la navetta passerà da diversi comuni e località, tra cui Tesserete, Vaglio, Carnago, Cureglia, Vezia, Savosa e Porza. Un percorso non casuale. «È stato individuato anche sulla base del bacino d'utenza dei tifosi. Abbiamo chiesto ai club di indicarci, ovviamente senza comunicarci i nomi, come sono divisi gli abbonati nei diversi comuni».

La navetta, ci tiene a precisare Badaracco, viene finanziata dalla Città, in accordo con i club, attraverso i proventi dei cinque franchi dei posteggi. «Non vogliamo fare cassetta introducendo il pagamento dei parcheggi. Qualcuno magari mugugnerà e dirà che adesso deve pagare i parcheggi dell'hockey e del calcio, ma in realtà non introduciamo una tassa per migliorare le finanze della Città o fare cassetta. La misura andrà a compensare il costo della navetta. La TPL è comunque un servizio da pagare».

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