Le piogge non bastano, restano le restrizioni

Siccità nel Basso Mendrisiotto: le autorità raccomandano un uso parsimonioso dell’acqua e mantengono divieti e limitazioni per contrastare la crisi idrica.
CHIASSO - Le recenti precipitazioni non sono bastate a ricostituire le riserve idriche del Basso Mendrisiotto. Il Servizio Idrico del Basso Mendrisiotto (SIBM), tramite il gestore AGE SA, segnala che la situazione dell’approvvigionamento nel comprensorio (Balerna-Chiasso-Morbio Inferiore-Vacallo) rimane delicata e conferma fino a nuovo avviso il Grado di siccità 1, con i relativi divieti e le limitazioni nell’uso dell’acqua.
I temporali degli ultimi giorni, in alcuni casi intensi e localmente violenti, non hanno prodotto un recupero significativo delle riserve delle falde e delle sorgenti carsiche. L’intensità e soprattutto la breve durata delle precipitazioni hanno favorito il rapido deflusso superficiale dell’acqua e il suo convogliamento verso i corsi d’acqua, senza permettere un’infiltrazione nel sottosuolo sufficiente ad alimentare in maniera significativa gli acquiferi.
Le piogge intense hanno inoltre provocato l’intorbidimento delle sorgenti carsiche della Valle di Muggio, causando in quei periodi ulteriori difficoltà nel processo di potabilizzazione e una conseguente riduzione della capacità di trattamento degli impianti e della disponibilità di acqua.
Il temporaneo rinverdimento dei manti erbosi potrebbe far apparire la situazione meno critica rispetto alle settimane precedenti, ma secondo il SIBM non rappresenta un segnale di superamento della crisi. La scarsità dei corsi d’acqua e il progressivo disseccamento dei boschi testimoniano infatti il permanere di una siccità significativa. Anche le falde e le sorgenti carsiche continuano a risentire del prolungato periodo asciutto. Le previsioni citate nel comunicato annunciano piogge soltanto per mercoledì, seguite nuovamente da giornate asciutte e soleggiate: le disponibilità idriche non dovrebbero quindi tornare a breve a livelli tali da permettere la revoca delle misure di risparmio.
Restano vietati il lavaggio di autoveicoli, piazzali, muri e superfici in generale, l’irrigazione di qualsiasi superficie non erbosa, compresi i campi da sport, e il riempimento delle piscine, incluse quelle gonfiabili. Per le piscine è consentito soltanto un rabbocco limitato.
Il SIBM invita inoltre a evitare l’impiego di acqua potabile per usi non strettamente domestici o necessari. L’irrigazione di prati e giardini privati è consentita al massimo tre volte alla settimana e a giorni alterni in base al numero civico: per i numeri dispari il lunedì, mercoledì e venerdì, per quelli pari il martedì, giovedì e sabato. La domenica vige il divieto generale di irrigazione. Restano consentite le irrigazioni a mano o goccia a goccia di arbusti e piante pregiate, da limitare però allo stretto necessario.
Anche per gli utilizzi ancora permessi, il SIBM chiede di impiegare l’acqua potabile con la massima parsimonia e solo quando effettivamente necessario. Per gli impianti pubblici di particolare valore, destinati all’uso e al beneficio della collettività, sono previste disposizioni specifiche comunicate direttamente ai gestori. Gli unici prelievi autorizzati sono quelli effettuati dal gestore per operazioni strettamente necessarie di controllo e manutenzione delle reti e degli impianti.
Il SIBM ricorda inoltre che l’inosservanza delle disposizioni può portare alla contestazione delle infrazioni e all’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento per la distribuzione dell’acqua.
SIBM e AGE SA continueranno a monitorare l’andamento delle falde, delle sorgenti e dei consumi e sono gli unici soggetti autorizzati a comunicare eventuali modifiche o la revoca del Grado di siccità 1. I due enti ringraziano infine la popolazione per la collaborazione e il senso di responsabilità dimostrato.



