Paraurti, fiancata e cofano: la trappola dei danni all’auto

Una riparazione può far risparmiare fino a cinque volte rispetto alla sostituzione dei componenti danneggiati.
ZUGO - Cambiare costa molto più che riparare. Può sembrare scontato, ma non lo è quando si parla di automobili. In officina, infatti, conviene valutare attentamente le diverse opzioni prima di intervenire su un veicolo. Una nuova analisi di Comparis evidenzia notevoli differenze di costo tra la riparazione e la sostituzione dei componenti danneggiati.
La sostituzione è molto più costosa
Ad esempio, la scelta tra la sostituzione e la riparazione di una portiera anteriore danneggiata fa un’enorme differenza in termini di costi. Nel 2025 il lavoro di riparazione vero e proprio costava in media 135 franchi. La sostituzione, invece, è costata 1’134 franchi, ovvero oltre 8 volte di più. Anche se a una riparazione si aggiungono i costi di verniciatura di 267 franchi, la differenza rimane notevole: la sostituzione costa comunque quasi il triplo rispetto ai lavori di riparazione e verniciatura messi insieme.
Anche per altri danni tipici si notano grandi differenze. Per i paraurti e il cofano, la sostituzione è circa 5-6 volte più costosa rispetto ai lavori di riparazione. La sostituzione della fiancata costa oltre 4 volte di più, quella della luce posteriore circa 4 volte di più. Per il parafango anteriore, la differenza è quasi quadrupla.
Informarsi è importante
Gli importi per la sostituzione e la riparazione non possono essere confrontati completamente uno a uno. Infatti a volte la riparazione non è più possibile a livello tecnico, economico o per motivi di sicurezza, perché un componente è troppo danneggiato. Inoltre, i casi di sostituzione riguardano spesso danni più gravi. I costi indicati non sono quindi da intendersi come un confronto diretto dei prezzi per danni identici.
Eppure, il fornitore svizzero di dati e calcoli relativi ai veicoli auto-i-dat vede un notevole potenziale nella riparazione rispetto alla sostituzione. Sul suo sito web, viene addirittura definito il più grande potenziale del settore per ridurre i costi e allo stesso tempo risparmiare risorse. «Gli automobilisti dovrebbero assolutamente chiedere in officina se un componente deve davvero essere sostituito o se è ancora possibile una riparazione», ha spiegato Harry Büsser, esperto Comparis in assicurazione auto.
Non sempre è la soluzione migliore
«Una portiera dell’auto danneggiata non può essere semplicemente staccata e sostituita come una porta di una stanza», continua Büsser. A seconda del veicolo, è necessario smontare e rimontare il rivestimento interno, gli alzacristalli, i cavi, gli altoparlanti, gli specchietti, le serrature, i sensori, le guarnizioni e altri componenti. In seguito possono essere necessari interventi di regolazione e calibrazione.
Lo stesso vale anche per la sostituzione di altre parti dell’auto. I proprietari dovrebbero tenerlo presente quando in officina viene chiesto se un componente danneggiato debba essere sostituito o riparato. «Non si tratta di evitare una sostituzione tecnicamente necessaria. Si tratta di non riparare frettolosamente un danno ancora riparabile con un nuovo componente».
Nel settore, gli incentivi economici sono spesso orientati più verso la sostituzione che verso la riparazione. «Di solito, con la vendita e il montaggio di nuovi componenti si può ottenere un fatturato maggiore rispetto alla loro riparazione. Per questo è ancora più importante che i clienti chiedano attivamente se una riparazione è tecnicamente possibile ed economicamente opportuna».
Consigli per i consumatori
Verificare le opzioni di riparazione
Chiedere spiegazioni sul motivo per cui la parte danneggiata deve essere sostituita e su quali opzioni di riparazione sono state prese in considerazione.
Confrontare le varianti
Se sono possibili sia una riparazione che una sostituzione, chiedere una spiegazione di entrambe le soluzioni e una stima dei costi.
Ottenere un secondo parere
In caso di danni più importanti, può essere utile una valutazione da parte di un secondo garagista.
Verificare la copertura assicurativa
Verificare la franchigia, il limite di copertura e il numero di danni da parcheggio coperti. Confrontare regolarmente i premi e le prestazioni di diverse assicurazioni auto.



