Nestlé vuole adeguarsi alle ricerche fatte dai consumatori con l'AI

Il gruppo monitora l'accesso dei modelli linguistici ai propri siti e studia le domande rivolte dai consumatori all'intelligenza artificiale.
VEVEY - Nestlé sta adeguando sempre più il proprio marketing alla crescente importanza dei sistemi di intelligenza artificiale nella ricerca di prodotti. Il gruppo osserva già quotidianamente quanto i grandi modelli linguistici accedano ai suoi siti Internet.
«Monitoriamo ogni giorno in quale misura i grandi modelli linguistici interrogano i nostri siti web invece delle persone, e questo aumenta di giorno in giorno», ha dichiarato martedì la direttrice finanziaria Anna Manz durante una conferenza per investitori a Boston.
Nestlé esamina inoltre le domande che i consumatori pongono all'intelligenza artificiale. Con partner esterni analizza i cosiddetti prompt nelle categorie di prodotto rilevanti per il gruppo. Le richieste, ha spiegato Manz, non corrispondono sempre alle aspettative dei responsabili del marketing, rendendo necessario un monitoraggio continuo.
Il gruppo misura anche la propria presenza nelle risposte generate dall'IA e punta a rendere le sue informazioni accessibili ai modelli linguistici. L'obiettivo non è soltanto far comparire i marchi Nestlé nelle risposte, ma anche fare in modo che l'azienda rientri tra le fonti utilizzate dai sistemi di intelligenza artificiale.
Secondo Manz, i 160 anni di storia e la pluriennale attività di ricerca rappresentano un vantaggio: Nestlé dispone di un ampio patrimonio di conoscenze e dati che intende rendere accessibile ai modelli linguistici, con l'obiettivo di essere citata come fonte sui temi pertinenti.



