La Spagna accoglie una prima assoluta, mentre noi torniamo dietro le quinte di Monza

E via, la F1 non si ferma: e il Circo è già pronto a ripartire
E via, la F1 non si ferma: e il Circo è già pronto a ripartire
MADRID - Piede sull’acceleratore, perché in Formula 1 non esiste il tempo di fermarsi. Archiviata la magia di Monza, il Circus cambia scenario e vola in Spagna per una prima assoluta: il prossimo fine settimana il Mondiale farà il suo debutto al Madring, il nuovo circuito di Madrid.
Un tracciato destinato a far parlare di sé: 5,416 chilometri, 22 curve e una delle novità più spettacolari, la “Monumental”, un tratto di 550 metri caratterizzato da una pendenza che arriva al 24%. Un mix inedito tra percorso cittadino e sezione permanente, pronto a mettere alla prova piloti e monoposto.
Ma prima di guardare avanti, io faccio un deciso passo indietro. Torniamo a Monza, nel Tempio della Velocità, dove ho trascorso un’intera settimana immerso nel paddock e in tutto ciò che accade lontano dalle telecamere.
Quello che vi racconto oggi è proprio il lato della F1 che non vedete in televisione. Mettetevi comodi, perché si parte. La prima cosa che colpisce è la dimensione del Circus: una vera e propria città itinerante che ogni settimana viene montata, vissuta e poi smontata in tempi incredibilmente rapidi. Solo il personale direttamente al seguito supera le 1'000 persone, alle quali si aggiungono oltre 1'500 addetti impegnati nelle pulizie e nella gestione delle numerose aree del circuito, dalle Fan Zone agli spazi espositivi e ricreativi.
Nel paddock, la giornata comincia presto. Intorno alle 8.30 iniziano ad animarsi le varie strutture, mentre piloti e manager arrivano generalmente attorno alle 9.30. Poi comincia una vera corsa contro il tempo: riunioni, briefing, incontri con gli ingegneri, colazioni di lavoro, appuntamenti con gli sponsor, attività con i media.
E i piloti? Trottole. Da un impegno all’altro, senza praticamente fermarsi mai. Tecnici, squadra, sponsor, giornalisti, televisioni e, naturalmente, i tifosi. Un esercito di persone che vuole avvicinarsi ai propri idoli e che, qualche volta, rischia di diventare fin troppo invadente.
È una dimensione che da casa è difficile percepire. Dal mercoledì alla domenica sera, i piloti vivono dentro una sorta di frullatore ad alta velocità. E mentre noi aspettiamo che si spengano i semafori, dietro le quinte è già iniziata un’altra gara: quella contro il tempo.
Ma la settimana di Monza non voglio soltanto raccontarvela a parole. Voglio farvela vivere. Ho realizzato un video che raccoglie immagini, atmosfere e momenti vissuti durante questi giorni nel paddock e dentro il Circus della Formula 1. Mettetevi comodi e vivete con me la settimana di Monza, attraverso il video che ho realizzato.
Benvenuti nel vero Circus della Formula 1. Non dimenticate di iscrivervi al canale youtube I Racconti della F1. Da Monza cedo la linea alla redazione a questo link: https://www.youtube.com/@iraccontidellaF1.







