È morta Emma Bonino

Figura storica della politica italiana, si è spenta all'età di 78 anni.
ROMA - È morta la nota esponente politica italiana Emma Bonino. Lo riferisce il partito +Europa, di cui era stata presidente. Aveva 78 anni.
Da tempo alle prese con gravi problemi di salute, era stata ricoverata il 7 settembre a Roma a seguito di un’insufficienza respiratoria. Dal 2015 al 2023 aveva combattuto una battaglia contro un tumore ai polmoni.
Attiva in politica fin da giovane, sul fronte progressista e femminista, viene eletta alla Camera nel 1976 con il Partito Radicale del quale sarà per diversi decenni volto e voce autorevole. Dal 2008 fino al 2022 fu invece senatrice, ricoprendo anche la carica di vicepresidente del Senato.
È la politica italiana che si è avvicinata di più alla presidenza della Repubblica, con una campagna molto vivace nel 1999 (vinse però Ciampi) e nel 2013 (fu rieletto Napolitano).
Instancabile, nei decenni, il suo impegno politico - anche internazionale - sulle tematiche femminili, contro la guerra e le carestie.
Nel 2017 fondò +Europa che, in diverse occasioni, non superò la soglia di sbarramento.
«Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai», così lo staff della storica leader radicale ha annunciato la scomparsa: «Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu "scelta dalla politica radicale" quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna».




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