Bestemmia davanti ai vigili: 102 euro di multa

Il caso, accaduto al Lido di Venezia e rilanciato sui social, riapre il dibattito sulle sanzioni per oltraggio alla religione.
Il caso, accaduto al Lido di Venezia e rilanciato sui social, riapre il dibattito sulle sanzioni per oltraggio alla religione.
VENEZIA - Bestemmia in strada dopo aver evitato un pedone e viene multato di 102 euro. È successo martedì pomeriggio al Lido di Venezia a un 22enne in scooter che, secondo la ricostruzione della stampa locale, ha frenato in extremis per evitare l'investimento di un passante. Dopo la manovra, il giovane ha pronunciato alcune esclamazioni, tra cui almeno una bestemmia, sentita dagli agenti della polizia locale presenti sul posto.
«Multe per bestemmie ne facciamo più di una»
Dopo il controllo dei documenti è scattata dunque la sanzione prevista dall'articolo 724 del codice penale. La vicenda è stata rilanciata sui social dove il giovane aveva raccontato l'accaduto. Il post verrà sucessivamente ripreso dai media italiani che trascrivono anche quanto appare sul verbale: «La persona in presenza di più persone bestemmiava con parole oltraggiose le divinità venerate dalla religione di Stato». A La Nuova Venezia, il comandante dei vigili ha spiegato: «Multe per bestemmie ne facciamo più di una, così prevede il codice penale e noi lo applichiamo».
AdnKronos spiega infine che la bestemmia risulta essere oggi in Italia un illecito amministrativo punito con una multa da 51 a 309 euro che può essere comminata anche a chi insulta i defunti in pubblico.




