Sale ancora il numero delle vittime

Migliaia di dispersi e polemiche sulle cifre ufficiali dopo la catastrofe che ha colpito Nepal e Tibet.
Migliaia di dispersi e polemiche sulle cifre ufficiali dopo la catastrofe che ha colpito Nepal e Tibet.
KATHMANDU - È salito ad almeno 1'377 morti il bilancio delle vittime della devastante inondazione che ha colpito il nord del Nepal il 26 agosto, mentre sono 5'130 le persone al momento disperse: lo riporta l'ente nazionale nepalese per la gestione dei disastri (Ndrrma), citato dall'agenzia di stampa indiana PTI, precisando che sono invece 13'656 le persone tratte in salvo dai soccorritori.
Nel vicino Tibet le autorità cinesi affermano che almeno 43 persone sono morte, mentre altre 519 risultano per ora disperse. Alcuni attivisti, riferisce l'AFP, accusano il governo di Pechino di sottostimare il reale numero delle vittime dell'inondazione.
Sommando i dati ufficiali sulla catastrofe provenienti dal Nepal e dal Tibet, in totale almeno 1'420 persone hanno perso la vita e 5'649 risultano disperse in seguito all'inondazione provocata dal crollo di un ghiacciaio.




