Il Crus lancia il big match con lo Young Boys: «La classifica non la guardiamo»

L'allenatore del Lugano si è espresso alla vigilia della sfida di domani sera contro lo Young Boys, in programma all'AIL Arena alle 19
Zanotti non sta benissimo e domani non ci sarà
L'allenatore del Lugano si è espresso alla vigilia della sfida di domani sera contro lo Young Boys, in programma all'AIL Arena alle 19
Zanotti non sta benissimo e domani non ci sarà
LUGANO - Sarà un vero e proprio big match quello fra Lugano e Young Boys, in programma domani sera all'AIL Arena, dove si affronteranno la prima e la seconda in classifica. «Onestamente, a settembre la classifica vale fino a un certo punto - ha spiegato in conferenza stampa Mattia Croci-Torti -. Stiamo mettendo l'accento sul nostro lavoro, dando maggiore consapevolezza a quello che facciamo in settimana. Non è il momento di guardare la graduatoria...».
Lo Young Boys ha fin qui segnato una media di oltre tre reti a partita... «Quello che mi fa impressione sono i gol che hanno fatto finora, i gol di una squadra che ha talento, con una qualità offensiva unita a una forza fisica impressionante. Quando però fai un certo tipo di calcio, l'equilibrio ti manca poi da un'altra parte. Quello che conta sono i risultati e loro, al momento, hanno qualche punto in meno, ma hanno dimostrato di essere in grado di fare quattro gol a partita. Questo, però, non ha cambiato il nostro modo di lavorare in settimana. Ci sono squadre a cui puoi concedere poco spazio e loro sono una di queste. Hanno perso giocatori importanti, ma ne hanno trovati di altrettanto importanti sul mercato».
Con un'eventuale vittoria, un margine di sei punti sarebbe senza dubbio importante... «Non guardiamo all'eventuale +6 in classifica. Oggi la classifica non ci interessa: quello che ci preme è dare continuità ai risultati e regalare una gioia a chi domani sarà presente allo stadio. Avremo un autunno pieno di impegni, quindi cerchiamo di mettere più fieno in cascina possibile. Siamo a settembre, dobbiamo continuare a spingere».
Fra pochi giorni Mattia Croci-Torti festeggerà cinque anni sulla panchina del Lugano. Quella di domani sarà la partita più importante della sua gestione? «Cinque anni sono tanti. Non sarà la più importante, ma sarà senza dubbio speciale. Sarà la prima volta che riempiamo lo stadio da tanto tempo a questa parte. Stiamo dando dei segnali alla gente, dimostrando che ci crediamo più del solito. Sono stati cinque anni bellissimi e mi sono sempre divertito. Se siamo favoriti per il titolo rispetto a Young Boys e Basilea? Sappiamo bene che il percorso europeo destabilizzerà i nostri pensieri e toglierà un po' di forza fisica e probabilmente andrà ad accrescere il numero degli infortunati. Ci sono sempre delle incognite: siamo la squadra dell'anno scorso e abbiamo qualche giocatore in più in grado di aiutarci. Vogliamo essere protagonisti, ma la variante europea va tenuta in considerazione».




