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Ultimo test amaro per Ambrì e Lugano

Entrambe avanti, entrambe raggiunte e infine beffate ai supplementari: Rapperswil e Kloten rovinano l’ultima prova prima del campionato alle ticinesi.
Ultimo test amaro per Ambrì e Lugano
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Ultimo test amaro per Ambrì e Lugano
Entrambe avanti, entrambe raggiunte e infine beffate ai supplementari: Rapperswil e Kloten rovinano l’ultima prova prima del campionato alle ticinesi.
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AMBRÌ - Le ticinesi hanno disputato questa sera le loro ultime amichevoli estive. L’ultimo collaudo prima di fare sul serio. Ambrì e Lugano si sono presentate in pista - i biancoblù in casa contro il Rapperswil, i bianconeri in trasferta a Kloten - con le formazioni che molto verosimilmente verranno schierate anche tra cinque giorni all'esordio in campionato. Il bilancio, però, è amaro: entrambe sono state sconfitte ai supplementari.

Privo degli infortunati B. Zanetti e Simion, con Shore come settimo straniero, il Lugano ha giocato un buon primo tempo, mostrando ritmo e creando diverse occasioni. A mancare è stato però il gol. La rete è arrivata nel secondo periodo, quando il potente tiro di Gubey non ha lasciato scampo a Fadani, schierato al posto di Berra. Il match è poi scivolato via senza particolari sussulti - fatta eccezione per qualche scambio di cortesie tra Schlumpf e Kupari - fino a pochi minuti dalla fine.

Al 57’50’’, infatti, una penalità inflitta a Thomson ha mandato il Kloten in power play. Con Fadani richiamato in panchina, gli Aviatori hanno sfruttato la loro prima e unica superiorità numerica della serata, trovando il pareggio a soli 46 secondi dalla sirena grazie a Lindroth. Una beffa che si è completata nel supplementare, durato infatti poco più di un minuto: tanto è bastato ad Aberg per involarsi in break e battere Schlegel, regalando il successo al Kloten.

Alla Gottardo Arena la serata è iniziata con un momento di raccoglimento per i due operai deceduti ieri alla centrale elettrica del Ritom. La Curva Sud ha voluto dedicare loro uno striscione: «I cuori della Sud sono con voi e con il dolore delle vostre famiglie».

Poi spazio all’hockey. L’Ambrì, con il nuovo straniero William Worge Kreü schierato insieme al connazionale Heed e con Pestoni e Kostner sempre in sovrannumero, è partito discretamente, procurandosi anche un paio di situazioni in superiorità numerica.A sbloccare il risultato, però, è stata una situazione a ci que contro cinque. De Luca è stato il più rapido a sfruttare una respinta di Nyffeler su tiro dalla blu di Bachmann, firmando l’1-0.

Il vantaggio ha resistito fino alla prima pausa di una partita giocata a ritmi piuttosto bassi. Nel secondo periodo il Rapperswil ha alzato immediatamente l’intensità e ha trovato il pareggio con Capaul. L’Ambrì ha sfiorato subito il nuovo vantaggio, ma quattro minuti più tardi la conclusione di Järventie si è stampata sul palo. Tra una penalità e l’altra, il punteggio non è più cambiato fino alla seconda sirena.

Nel terzo periodo i biancoblù non hanno sfruttato il quinto power play della serata e, poco dopo, sono stati puniti. Zaccheo Dotti ha perso il disco in maniera sanguinosa e l’esperto Labanc, forte di 542 partite in NHL, ha ringraziato infilando il gol dell’1-2. L’Ambrì, però, ha reagito e cinque minuti più tardi ha trovato il pareggio. Ancora una volta è stato il suo capitano De Luca a togliere le castagne dal fuoco, firmando la doppietta personale e trascinando la sfida al supplementare. A decidere il match sono stati però i sangallesi: al 63’59’’ Dunner ha trovato il gol del definitivo 3-2.

Per entrambe le ticinesi, dunque, l’ultimo test prima del campionato si chiude con una sconfitta. Ma tra cinque giorni non ci saranno più prove generali: si farà finalmente sul serio.

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