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MENDRISIO/MELANO

A2 Mendrisio-Melano (MeMe), via al maxi-risanamento

Nuove barriere in vetro e asfalto speciale ridurranno l’impatto acustico sulla popolazione locale.
A2 Mendrisio-Melano (MeMe), via al maxi-risanamento
USTRA
Fonte USTRA
A2 Mendrisio-Melano (MeMe), via al maxi-risanamento
Nuove barriere in vetro e asfalto speciale ridurranno l’impatto acustico sulla popolazione locale.

MENDRISIO/MELANO - È stato posto in pubblicazione oggi, in base all’Ordinanza sulle strade nazionali (OSN), il progetto per il risanamento globale del tratto della A2 compreso fra Mendrisio e Melano. Il progetto MeMe, presentato di recente alla popolazione dei Comuni interessati, prevede il risanamento fonico mediante la posa di pavimentazione fonoassorbente e l’adattamento delle pareti antirumore esistenti, oltre alla costruzione di nuovi impianti per il trattamento delle acque. Sono inoltre previsti l’adattamento della corsia d’emergenza sui viadotti del Lenaccio e interventi sulle bretelle di accesso all’area di sosta Segoma.

L’Ufficio federale delle strade (USTRA) intende intervenire sul tratto della A2 compreso fra la zona Lenaccio e la zona "Orto il gelso", a Melano, dove attualmente vengono superati i valori limite del rumore autostradale stabiliti dall’Ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF).

Asfalto fonoassorbente e nuove protezioni
Gli interventi comprendono la posa di asfalto fonoassorbente e l’adeguamento dei ripari fonici esistenti lungo l’intero tratto, in entrambe le direzioni di marcia. Il progetto, curato anche da un architetto paesaggista, prevede in generale di innalzare di circa due metri le protezioni esistenti attraverso pareti in vetro. Secondo le previsioni, il risanamento permetterà di riportare entro i limiti fissati dall’OIF oltre il 90% dei fondi e degli edifici compresi nel perimetro di studio del progetto esecutivo, con un miglioramento della qualità di vita dei residenti.

La nuova pavimentazione fonoassorbente dovrebbe avere effetti positivi anche nei Comuni di Rovio e Arogno che, pur essendo meno esposti al rumore dell’autostrada, lamentano un certo fastidio.

Tre impianti per il trattamento delle acque meteoriche
Il progetto comprende anche la costruzione di tre nuovi impianti per il trattamento delle acque meteoriche: il primo sorgerà all’altezza di Sovaglia, il secondo accanto ai viadotti del Lenaccio e il terzo in località Campaccio. L’obiettivo è migliorare ulteriormente la qualità dei corsi d’acqua e del Lago.

Gli interventi al Lenaccio e nell’area di sosta Segoma
Nel quadro normativo vigente sono inoltre previsti interventi di risanamento e l’adattamento della corsia d’emergenza sui viadotti del Lenaccio e delle bretelle di accesso all’area di sosta Segoma. Le opere puntano a migliorare la sicurezza degli utenti e a facilitare la percorribilità per gli enti di primo intervento in caso di colonna.

Lavori al più presto dal 2031
Conclusa la procedura di pubblicazione, sarà necessario attendere la crescita in giudicato, procedere con le procedure di appalto e infine avviare l’esecuzione delle opere. Nella migliore delle ipotesi, i lavori potranno iniziare a partire dal 2031.

La pianificazione svizzera delle Strade nazionali contempla inoltre l’eventuale possibilità di mettere in galleria il tratto autostradale interessato oltre il 2055. Il progetto ora pubblicato viene quindi proposto come misura transitoria: senza questi interventi, fino ad allora la popolazione coinvolta continuerebbe a essere esposta a livelli di rumore superiori a quelli previsti dall’OIF.

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