Tifosi in treno, stazione blindata: in più di 400 in corteo verso lo stadio

Imponenti misure di sicurezza e traffico deviato per la trasferta dei supporter bernesi a Lugano
Imponenti misure di sicurezza e traffico deviato per la trasferta dei supporter bernesi a Lugano
LUGANO - Ore 17.10. Il treno è arrivato puntuale, e da lì sono usciti oltre 400 tifosi. Un treno speciale che ha portato a Lugano i tifosi dello Young Boys, diretti allo stadio per la sfida di Super League contro l'FCL. Un arrivo che – come accade di solito – non passa inosservato: il primo binario viene circondato da reti metalliche, difficilmente si riesce ad accedervi, numerosi gli agenti di polizia presenti, e poi l’arrivo della massa di tifosi che viene scortata all’esterno della stazione. Da qui il lungo corteo si dirige fino all’AIL Arena e il loro passaggio comporterà blocchi e deviazioni del traffico non solo nel comparto di Cornaredo, ma anche a Molino Nuovo e nell’area compresa tra la Stazione FFS e via San Gottardo.
Un movimento di massa che mette in evidenza anche il ruolo dei treni speciali organizzati dalle FFS per accompagnare i sostenitori delle squadre nelle trasferte.
Le FFS: «Treni speciali a partire da almeno 400 tifosi»
Interpellate sulla trasferta dello Young Boys, le FFS ci spiegano che la pianificazione dei treni dedicati ai tifosi avviene dopo una valutazione delle esigenze insieme ai referenti delle società sportive. «In linea di massima, i treni per i tifosi vengono messi a disposizione a partire da gruppi di almeno 400 tifosi. Per le partite della Super League, i tifosi possono acquistare biglietti speciali per i treni dedicati. In occasione della finale della Coppa Svizzera, il viaggio di andata e ritorno dei tifosi è incluso nel biglietto della partita».
Un fenomeno in crescita: 253'000 tifosi trasportati in una stagione
I numeri forniti dall’ufficio stampa delle FFS danno la misura delle dimensioni del fenomeno. Nella stagione 2025/2026 sono stati trasportati 253'000 tifosi su 456 treni dedicati, circa il 2% in più rispetto alla stagione precedente. Un sistema che permette di concentrare grandi gruppi di sostenitori su convogli dedicati e, allo stesso tempo, di separare i flussi dei tifosi da quelli dei normali passeggeri, ma che per le FFS rappresenta anche un costo significativo.
Ogni anno, secondo l'azienda, si registrano 4-5 milioni di franchi di costi produttivi non coperti, che rimangono a carico delle FFS. «A questi si aggiungono i costi legati agli atti di vandalismo alle infrastrutture e agli immobili», ci viene precisato. E non sarebbe solo questo a far storcere il naso alle FFS. C'è un altro problema: una parte dei tifosi viaggerebbe senza un biglietto valido. Un tema che ha fatto discutere negli scorsi giorni oltre Gottardo. Il prezzo del biglietto speciale di andata e ritorno per i tifosi, con abbonamento metà-prezzo, è di 29 franchi indipendentemente dalla destinazione, una tariffa che è rimasta invariata da anni.
Le FFS hanno fatto notare - in un articolo pubblicato sui giornali di CH Media - che, nonostante il numero di tifosi trasportati sia aumentato, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti siano diminuiti. Per l'azienda, questo rappresenterebbe un'indicazione di un aumento dei viaggi effettuati senza titolo di trasporto valido.
Da questa stagione regole più severe
Per cercare di contenere i costi, le FFS hanno deciso di stringere le maglie sui treni speciali. Da questa stagione valgono nuove condizioni: nessun convoglio speciale sotto la soglia dei 400 tifosi e nessun treno dedicato se contemporaneamente non circola anche un treno regolare. È stato inoltre introdotto un codice di comportamento per i tifosi. In caso di violazioni, le conseguenze possono arrivare fino alla soppressione dei treni speciali per i gruppi coinvolti.
Chi chiude, e perché
Il responsabile di uno degli esercizi commerciali presenti all'interno della stazione, da noi contattato, ha spiegato che le FFS inviano, in occasione di questi eventi, una lettera che ci dà la facoltà di chiudere a nostra discrezione. «Lo facciamo quasi sempre in occasione degli arrivi di treni speciali». Le serrande restano abbassate per diversi minuti e le ragioni sono molteplici: «Un po' perché temiamo disordini per il sovraffollamento del locale, un po' per l'impossibilità di controllare così tante persone». Ma, aggiunge il nostro interlocutore, c'è anche il rischio che i tifosi acquistino così tante bevande che poi, per diversi giorni, l'esercizio ne resti sprovvisto.
Il calcio d'inizio di Lugano-Young Boys, inizialmente previsto alle 20.30, è stato anticipato alle 19.00. Il motivo è legato agli orari ferroviari: l'ultimo treno regolare da Lugano verso Berna parte alle 22.02, un collegamento che condiziona anche la partenza del treno speciale dei tifosi bernesi. Secondo quanto riferito da CH Media, sarebbe stata la Polizia cantonale ticinese a imporre l'anticipo, proprio per evitare che centinaia di sostenitori dello Young Boys fossero costretti a trascorrere la notte a Lugano.








