Caso Sementina, Matteo Pronzini nuovamente prosciolto

Gli esecutivi coinvolti dovranno risarcire Pronzini, ma resta aperta la possibilità di un ricorso al Tribunale federale.
LUGANO - La Corte di appello e di revisione penale di Locarno (CARP) ha confermato il proscioglimento del consigliere comunale e granconsigliere di Bellinzona Matteo Pronzini. Lo scrive il Corriere del Ticino, riferendo che la sentenza conferma l’assoluzione pronunciata il 17 ottobre 2024 dalla Pretura penale.
Il rappresentante del Movimento per il socialismo era accusato di reati contro l’onore per una frase pronunciata nel settembre 2021 durante una seduta del Legislativo cittadino dedicata ai decessi legati alla pandemia nella casa per anziani di Sementina. I membri dell’Esecutivo dovranno inoltre versare a Pronzini alcune migliaia di franchi a titolo di ripetibili. Resta da capire, riferisce il quotidiano, se ricorreranno al Tribunale federale contro la sentenza della CARP.



