Un cornetto alle nocciole le costa 1'600 franchi

Addebito da capogiro, per una signora di Winterthur, dopo una tappa in panetteria. Ecco cosa è successo.
WINTERTHUR - Pagamento con la carta e via in un attimo. Ma se c'è da digitare, occhio a quello che fate. Già, perché a causa di una distrazione una signora di Winterthur si è trovata a pagare 1'612 franchi per un cornetto alle nocciole.
A riportare la vicenda, verificatasi alla fine di luglio, è il Beobachter. Ma partiamo dal principio. La pensionata si reca alla panetteria vegana Bakery Bakery situata all'interno della stazione di Winterthur e acquista il suo dolce preferito: un cornetto alle nocciole. Paga con la carta, come d'abitudine, e se ne va.
Due settimane dopo, però, arriva la sorpresa. Controllando gli estratti conto della signora, una consulente di Pro Senectute nota un addebito sproporzionato, pari a 1'612,14 franchi, da parte della panetteria.
La banca, contattata, reindirizza l'anziana verso la panetteria. La responsabile indaga, ma nel sistema di cassa l'importo non risulta. Solo dopo aver coinvolto il fornitore del terminale di pagamento l'addebito viene confermato.
A causa di un problema tecnico, il pagamento non era mai stato registrato nel sistema di cassa, né sul conto della panetteria. Ma l'importo era effettivamente stato trasferito.
Tutto è bene quel che finisce bene
A quel punto, svolte le dovute verifiche, Bakery Bakery (che in Svizzera ha 11 diverse panetterie) rimborsa la signora. E l'azienda specifica che proprio a causa di questo problema tecnico nessuno aveva preso contatto con la pensionata.
«Normalmente importi così elevati vengono notati durante le chiusure giornaliere e gestiti tempestivamente», spiega al Beobachter Nina Vogel, Inhouse Sales Support di Bakery Bakery.
Il PIN al posto della mancia
Ma come mai la signora si è trovata a pagare oltre 1'612 franchi per un cornetto? L'importo, secondo Vogel, sarebbe stato inserito dalla donna per errore: Il terminale dà infatti la possibilità di inserire un importo libero per la mancia. «Supponiamo che la cliente abbia pensato di dover inserire il PIN», sottolinea.
Insomma, quando si paga con la carta è sempre bene controllare quanto indicato sul display, nonché gli importi inseriti.
L'anziana, intanto, riconosce che potrebbe aver commesso un errore e afferma che in futuro, onde prevenire, pagherà in contanti.
E tu che metodo di pagamento preferisci?



