Inseguito e catturato: era a bordo di un'auto rubata in Ticino

A finire in manette è un 25enne francese, già autore in passato di reati simili
A finire in manette è un 25enne francese, già autore in passato di reati simili
TRASQUERA - Un 25enne francese è stato catturato al termine di un inseguimento e di una laboriosa operazione di ricerca, che ha visto coinvolti uomini di ben quattro corpi di polizia differenti, svizzeri compresi.
Riavvolgiamo il nastro di quanto è successo a cavallo del confine nella giornata di martedì. Le autorità elvetiche avevano diramato una nota di ricerca transfrontaliera relativa a un'autovettura di grossa cilindrata a cui era stata sostituita la targa. In seguito è emerso che la vettura era stata rubata in Canton Ticino.
Il conducente del veicolo, dopo aver forzato il posto di controllo nei pressi del valico di Gondo (VS), ha proseguito la fuga in direzione del territorio italiano. Nemmeno il dispiegamento sull'asfalto delle bande chiodate in prossimità del confine è riuscito a fermare la corsa del veicolo, che ha proseguito a grande velocità nonostante la foratura degli pneumatici.
In quello stato, però, il veicolo non ha potuto andare molto lontano: gli agenti lo hanno trovato abbandonato, senza nessuno al suo interno, nel territorio del comune di Trasquera, nella provincia del Verbano Cusio Ossola, lungo una strada privata che dalla Statale 33 del Sempione conduce alla cava Balmoreglio. È qui che il fuggitivo ha tentato di far perdere le proprie tracce, dandosi alla fuga nei boschi limitrofi.
Sono quindi iniziate le ricerche dell’uomo, battendo i sentieri e le zone verso le quali poteva essersi diretto nel tentativo di fuga. L'operazione, alla quale hanno preso parte operatori della Squadra Mobile e personale del Settore Polizia di Frontiera di Domodossola, con l’ausilio di militari della Guardia di Finanza e agenti elvetici, ha avuto risultato positivo: l'uomo è stato identificato e bloccato.
Il soggetto, una volta identificato, è risultato essere un cittadino francese di circa 25 anni, già gravato da precedenti penali specifici. Le autorità italiane lo hanno denunciato per ricettazione. Non è al momento chiaro cosa deciderà di fare la giustizia svizzera.




