Maddie McCann, c'è una prima ammissione del sospettato

Christian Brueckner dichiara di essere stato vicino al luogo della sparizione nella notte del 2007, ma nega ogni coinvolgimento.
LISBONA - Stando ai media, Christian Brueckner - già indagato, ma mai imputato per mancanza di prove, nel caso della bimba inglese Maddie scomparsa da una spiaggia portoghese nel 2007 - ha ammesso che si trovava a 150 metri dalla casa della piccola la notte in cui scomparve.
Maddie, all'anagrafe Madeleine McCann, stava trascorrendo le vacanze con la famiglia nella regione dell'Algarve.
Stando a un'intervista al giornale britannico «Mail on Sunday», ripresa in queste ore dai media portoghesi, si tratta della prima ammissione di questo tipo di Brueckner.
Il cittadino tedesco, con precedenti penali per violenza sessuale, ha tuttavia ribadito di non essere coinvolto in alcun modo nella scomparsa della bambina e che quella notte si aggirava in quella zona per spacciare droga.
Ha inoltre raccontato di essere stato fermato tre volte dalla polizia e che solo «per fortuna» gli agenti non hanno trovato la droga di cui era pieno il furgone che guidava.
Il settimanale britannico riferisce poi le parole virgolettate del sospettato riferite a quella notte: «Stavo cercando di scappare in fretta; c'erano luci blu lampeggianti e posti di blocco ovunque». Brueckner infine spiega così il suo silenzio fino a ora: «Sono rimasto in silenzio perché la polizia vuole incastrarmi per la storia di Maddie».




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