Centri federali d’asilo, il cambio di gestore preoccupa il personale AOZ

Avviato un confronto tra personale e rappresentanti sindacali per ottenere tutele nella fase di transizione nei centri d’asilo ticinesi.
BALERNA - Il previsto cambio di gestore nei Centri federali d’asilo sta suscitando preoccupazione tra i lavoratori di AOZ in Ticino. A seguito della mancata aggiudicazione ad AOZ del mandato per l’assistenza presso i centri e della decisione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) di affidare il servizio a ORS a partire dal primo gennaio 2027, si apre una fase di incertezza per il personale coinvolto.
Secondo quanto comunicato dal sindacato VPOD, il cambiamento potrebbe avere conseguenze significative sul piano occupazionale e sulle condizioni di lavoro. In Ticino AOZ impiega attualmente circa 120 persone, direttamente interessate dal passaggio a un nuovo gestore.
Il sindacato sottolinea inoltre le proprie preoccupazioni riguardo alla continuità della presa a carico dei richiedenti l’asilo e intende intervenire per tutelare sia la continuità degli impieghi sia le condizioni del personale.
Il VPOD ha avviato una mobilitazione a livello nazionale e regionale, con il sostegno in Ticino dell’OCST e della Commissione del personale AOZ. L’obiettivo dichiarato è affrontare il cambiamento di gestione cercando garanzie per i lavoratori coinvolti.
Un primo momento di confronto è previsto per venerdì 25 settembre alle ore 16, quando alla Borgovecchio Vini di Balerna, in via alle Vigne 5, si terrà un’assemblea del personale AOZ Ticino.



