Järventie all'ultimo respiro: l'Ambrì rimonta e batte il Bienne

I biancoblù dominano, vanno sotto 2-1, ma nel terzo periodo ribaltano tutto e trovano il gol decisivo a pochi istanti dal supplementare.
BIENNE - Il Bienne si presenta senza la sua superstar Jeff Skinner, ma ritrova per la prima volta il “vecchio” Rajala. L’Ambrì, invece, schiera Bosson al posto di Grassi in quarta linea, con Kostner come tredicesimo attaccante. La squadra di Tapola domina per lunghi tratti, soprattutto nel secondo periodo, ma deve fare i conti con un Säteri in versione saracinesca. La diga finlandese resiste a lungo, ma nel terzo tempo l’arrembaggio biancoblù viene finalmente premiato: l’Ambrì rimonta e si impone meritatamente per 4-3.
L’avvio è invero piuttosto blando, con le due squadre che si studiano senza creare occasioni particolarmente pericolose. L’Ambrì prova comunque a prendere l’iniziativa, indirizzando diversi dischi verso la porta bernese. La prima vera chance è però del Bienne: Sablating si presenta in buona posizione, ma Wüthrich risponde con un grande intervento.
Poi arriva la penalità a Kreü, con la difesa biancoblù chiamata agli straordinari. L’Ambrì resiste e, poco dopo, sfrutta al meglio la propria superiorità numerica, nata da una penalità per sovrannumero del Bienne: Schnarr riceve nello slot e non lascia scampo a Säteri. La reazione dei padroni di casa è immediata. Tre minuti più tardi il rientrante Rajala firma l’1-1, avventandosi sul disco dopo il palo colpito da Söderström. Tutto da rifare per i leventinesi. Nel finale di periodo ci provano Joly e Järventie, mentre a un soffio dalla sirena è l’ex Zwerger a sfiorare il sorpasso. Il punteggio non cambia e si va alla prima pausa sull’1-1, risultato tutto sommato giusto.
Nel secondo tempo, però, sul ghiaccio c’è praticamente una sola squadra: l’Ambrì. La prima grande occasione capita sul bastone di De Luca, ma Säteri è attentissimo sul proprio palo. Il Bienne, che a partire dal secondo periodo deve anche fare a meno di Andersson, fatica molto. I biancoblù costruiscono occasioni in serie, ma sulla loro strada trovano un Säteri gigantesco. A metà partita, quasi dal nulla, arriva addirittura la possibilità del sorpasso bernese: Zwerger parte in contropiede e solo un attento Wüthrich evita la beffa.
L’Ambrì continua ad assediare la porta del Bienne e sembra avere completamente in mano la partita. Ma proprio quando il gol biancoblù è nell’aria arriva la doccia fredda: Sylvegard si inventa una giravolta e lascia partire un tiro potentissimo che, contro l’andamento del gioco, porta in vantaggio i padroni di casa. Il gol spezza momentaneamente lo slancio dei leventinesi, dominanti fino a quel momento, ma non basta a cambiare l’inerzia della partita.
Nel terzo periodo l’Ambrì riparte subito all’assalto. Schnarr ci prova ancora, ma trova nuovamente la risposta del solito, intrattabile Säteri. Il portiere finlandese, dopo una stagione complicata, sembra essere tornato ai suoi livelli migliori. La pressione biancoblù, però, alla fine paga. Zaccheo Dotti fa partire una sassata dalla distanza e questa volta anche Säteri deve arrendersi: è il 2-2. Passano appena 20 secondi e l’Ambrì completa la rimonta. Heim serve il disco da dietro la porta e Dario Wüthrich piazza un polsino chirurgico che vale il 3-2. Un vantaggio meritato per i leventinesi.
Il Bienne non molla e, dopo un palo colpito in seguito a una grande parata di Wüthrich, trova il pareggio con il grande ex Zwerger, bravo a farsi trovare pronto sul tap-in. Quando ormai aleggia lo spettro del supplementare, però, arriva il colpo di scena finale: Järventie trova il suo primo gol in maglia biancoblù e regala all’Ambrì il definitivo 4-3. Una rimonta costruita con carattere, dopo aver dominato per lunghi tratti e aver trovato sulla propria strada un Säteri tornato ai suoi massimi livelli.
BIENNE - AMBRÌ 3-4 (1-1, 1-0, 1-3)
Reti: 12'30" Schnarr (Järventie 5c4) 0-1; 15'22" Rajala (Söderström, Haas) 1-1; 33'26" Sylvegard (Rajala) 2-1; 48'51" Z. Dotti (Joly, Kodytek) 2-2; 49'11" D. Wüthrich (Heim, Pezzullo) 2-3; 53'41" Zwerger (Sever) 3-3; 58'17" Järventie (Schnarr, De Luca) 3-4.
BIENNE - Säteri; Zryd, Söderström; Hofer, Andersson, Sylvergard; Iakovenko, Burren; Sever, Haas, Zwerger; Aeschbach, Trutmann;Rajala, Cajka, Neuenschwander; Bärtschi, Vermin, Sablating; Cattin.
AMBRÌ - P. Wüthrich; Kreü, Heed; Järventie, Schnarr, De Luca; Pezzullo, D. Wüthrich; Müller, Kodytek, Joly; I. Dotti, Z. Dotti; Borradori, Heim, Muggli; Häfliger; L. Landry, M. Landry, David Bosson; Kostner.
Penalità: 1x2' Bienne; 1x2' Ambrì
Note: Tissot Arena, 5'664 spettatori - Arbitri: Mikko Kaukokari - Julien Staudenmann / Michael Stalder - Benjamin Francey
| PL | Punti | W | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Zurigo | 4 | 12 | 4 | 0 | 16 | 8 | 8 | ||
| 2 | Ambrì | 4 | 8 | 3 | 1 | 14 | 12 | 2 | ||
| 3 | Zugo | 3 | 7 | 2 | 1 | 13 | 5 | 8 | ||
| 4 | Berna | 3 | 6 | 2 | 1 | 12 | 8 | 4 | ||
| 5 | EHC Kloten | 4 | 6 | 2 | 2 | 13 | 13 | 0 | ||
| 6 | Lausanne HC | 4 | 6 | 2 | 2 | 11 | 13 | -2 | ||
| 7 | Lugano | 3 | 5 | 2 | 1 | 11 | 10 | 1 | ||
| 8 | Ajoie | 4 | 5 | 2 | 2 | 12 | 13 | -1 | ||
| 9 | Bienne | 3 | 4 | 1 | 2 | 10 | 10 | 0 | ||
| 10 | Ginevra | 4 | 4 | 1 | 3 | 10 | 15 | -5 | ||
| 11 | SC Rapperswil-Jona Lakers | 4 | 4 | 1 | 3 | 11 | 16 | -5 | ||
| 12 | Davos | 4 | 4 | 1 | 2 | 9 | 13 | -4 | ||
| 13 | Friborgo | 4 | 4 | 1 | 2 | 9 | 10 | -1 | ||
| 14 | Langnau | 4 | 2 | 1 | 3 | 11 | 16 | -5 |



